Bar Centrale: con Angelo Guerrini nel cuore pulsante di Viterbo

Diego Galli

Per il nostro consueto appuntamento con la movida viterbese, ci siamo diretti stavolta nel cuore esatto del capoluogo della Tuscia, in quella che tutti conoscono come piazza del Comune, ma che realmente porta il nome di piazza del Plebiscito. Ad attenderci Angelo Guerrini e il Bar Centrale, locale d’importanza storica, che da sempre accoglie turisti e cittadini di ogni età e che può affondare le sue radici negli anni ’20, quando
al posto della caffetteria sorgeva una caserma dei pompieri.

“Sono ormai 12 anni che la mia famiglia si occupa della gestione del bar”, spiega da subito il giovane viterbese, classe ’89. “A occuparcene ogni giorno della settimana ci siamo io, mia madre Paola e i miei due fratelli, Ivan e Cristiano. Non siamo mai chiusi e da mattina a sera inoltrata potete trovarci qua, pronti per servirvi”.

Quella del Bar Centrale è effettivamente una storia che da oltre 10 anni può vantare un record molto particolare. Come ci racconta Angelo, il locale in questi anni è rimasto chiuso un solo giorno a causa di un guasto alla linea elettrica della zona provocato da un’abbondante nevicata: “Nel corso del tempo ci siamo alternati con le ferie, per questo siamo sempre riusciti a restare aperti. Lavoriamo tutti qui perché il nostro è stato un investimento molto importante. Crediamo tutti nel nostro lavoro, ci mettiamo anima e
corpo, e nonostante le difficoltà iniziali date dalla poca esperienza, siamo ora felici dei molti obiettivi raggiunti”.

In questa impresa, oltre alla propria forza di volontà, la famiglia Guerrini ha potuto contare su un team di ragazzi con una solida esperienza: “Ci siamo inizialmente affidati a loro e col tempo siamo cresciuti tutti insieme. Ora andiamo alla grande, miglioriamo di anno in anno e continuiamo ad ampliare le nostre competenze. Io, per esempio, sono attualmente impegnato con un corso da sommelier, che mi permetterà di ottenere una conoscenza più approfondita, così da poter soddisfare al meglio le richieste dei clienti”.

Con il contributo del Bar Centrale, la piazza più nota di Viterbo continua a vivere e supportare il flusso di turismo che pare aumentare un poco ogni giorno. Tale “evoluzione” del Centro Storico, come spiega Angelo Guerrini, è dovuta anche alle iniziative che da qualche tempo sono ormai diventate una piacevole abitudine per la nostra città: “È ormai chiaro a tutti che gli stessi viterbesi cercano solo una scusa per uscire. Continuare a offrire eventi e appuntamenti è diventata una pratica importantissima e anche noi ci metteremo del nostro”.

Proprio per questo, il Bar Centrale ha in programma un particolare evento per questo venerdì 23 febbraio: “Abbiamo organizzato dei festeggiamenti per la riapertura del locale. Dopo 12 anni abbiamo infatti deciso di fare un piccolo restyling e resteremo chiusi fino a tutto giovedì. Alla riapertura sarà con noi l’esperto barman Michele Schirripa, che ci intratterrà con la presentazione di cinque suoi nuovi cocktail a base di gin”.

Con tale iniziativa, il locale sembra quasi voler contribuire alla ripresa che sta mano a mano giungendo in Italia, dopo un lungo periodo di crisi. In questi anni, tuttavia, il bar ha sempre sostenuto l’economia locale dando lavoro a diverse persone: “Al momento sono con noi sei dipendenti, che ci aiutano ogni giorno a gestire la mole di turisti, studenti della scuola americana e viterbesi che vengono da noi in cerca di un pranzo, di un aperitivo o di un semplice momento di relax”.

La posizione del Bar Centrale, adiacente agli uffici della Prefettura, del Comune, delle Poste centrali e di molti negozi, è in effetti un baricentro naturale perfetto. In tale luogo, la famiglia Guerrini continua ogni giorno ad attendere chiunque sia alla ricerca di cordialità e professionalità, di un ambiente dove potersi rilassare e godersi appieno un centro storico medievale tra i più belli e grandi d’Italia.

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