Al San Leonardo di Viterbo va in scena “Il Mago di Oz”, spettacolo di teatro sociale

“Il Mago di Oz”, in scena il 12 giugno alle ore 21.00 al Teatro San Leonardo di Viterbo, il secondo spettacolo di teatro sociale, firmato Eta Beta, Coop Gli anni in Tasca e Tetraedro A.P.S.

La Compagnia Disorganizzata sezione teatro ragazzi, torna in scena, dopo il grande successo registrato il 2 giugno con lo spettacolo “Pallottole su Brodwell”, con un grande classico della letteratura mondiale “Il Mago di Oz” liberamente tratto da “ The Wonderful Wizard of Oz” di Frank Baum.

Il teatro come strumento educativo, terapeutico e di Inclusione. Il Mago di Oz contiene dei preziosi insegnamenti sull’autostima e sul mondo emotivo che sono rappresentati dai vari personaggi, ovvero: credere in se stessi; accettare le proprie emozioni; superare i propri limiti. In scena 20 attori dai 16 ai  60 anni, tra utenti seguiti dal servizio della Asl Disabile Adulto, operatori e  volontari, guidati dalla regista Paola Borgia coadiuvata dal regista Francesco Cerra, racconteranno le avventure di Dorothy nel magico Paese di Oz, dopo che lei e il suo cane Totò sono stati spazzati via da un uragano che colpì la sua casa in Kansas, dove, abitava assieme agli zii.

Il teatro crea un’occasione concreta di crescita personale e sociale, non soltanto per le persone con disabilità, ma anche per quanti vivono in condizioni di marginalità ed esclusione socio-territoriale; dal lontano 1997, anno in cui è stato costituito il primo laboratorio di teatro integrato a Viterbo, ad oggi, a distanza di 25 anni continua ad essere lo strumento centrale, per gli enti Enti che lo hanno istituito. Il progetto nasce grazie ad una consolidata rete territoriale costituita da: Asl di Viterbo UOS (servizio Asl Disabile Adulto), responsabile dr. M. Marcelli e coordinato dalla dott.ssa T. Sebastiani – Associazione Eta Beta – Servizi Sociali del Comune di VT – Cooperativa sociale Gli anni in tasca (Consorzio il Cerchio) – Cooperativa sociale Universale 2000 (Consorzio Il Mosaico) –-Tetraedro A.P.S.

Lo spettacolo sarà completamente accessibile, anche per le persone sorde attraverso la traduzione nella lingua dei Segni LIS. Le scenografie per lo spettacolo sono state realizzate dai laboratori di Cartapesta e Falegnameria, attivi presso il Centro Eta Beta e il Papavero, e con un contributo del corso di scenografia del Liceo Artistico Istituto Superiore F. Orioli.

Il progetto rientra nella rassegna Essere al Bivio – La Cultura al Centro.

Rassegna Sociale di Teatro, Musica e Danza a Viterbo, che proseguirà fino al mese di ottobre 2022 in diverse location del centro storico.

“Comunità Solidali” è un Avviso Pubblico promosso dalla Regione Lazio e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che prevede una serie di azioni mirate da parte di enti del Terzo Settore volte all’inclusione sociale.

Il prossimo appuntamento in programma, avrà come protagonista sempre il Teatro,“I Giganti della Montagna” tratto da L. Pirandello presso lo spazio Ex Eca in via della Volta Buia.

Info e prenotazioni: info.teatrointegrato@gmail.com  – 349 1591280

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