A Tuscania seguendo la via dei monaci dall’Abbazia di San Giusto ai campi di lavanda al tramonto

campo di lavanda a Tuscania

Volete scoprire come è iniziata a Tuscania la coltivazione della lavanda e le attività legate a questa bellissima pianta aromatica con un percorso originale e ricco di spunti insieme ad una guida turistica professionista?

Sabato 20 e domenica 21 giugno, Anna Rita Properzi guida turistica e ambientale escursionistica, in occasione della bella e anticipata fioritura della lavanda, tra storie di monaci cistercensi vissuti in abbazia e un bellissimo campo di lavanda di una delle aziende produttrici, lo racconterà ai visitatori nelle sue passeggiate culturali tra arte e natura con particolare attenzione alla parte botanica.

Sarà un fine settimana molto particolare e rilassante in luoghi ombreggiati e freschi, di grande fascino e tranquillità in “Tuscia come in Provenza”.

Come ogni anno da ormai quasi venti anni, anche questa estate Anna Rita Properzi propone visite guidate ogni fine settimana e insieme a lei e ai proprietari dei lavandeti con la possibilità di ammirare la bellezza dei luoghi storici della sua città e le aziende produttrici con i loro campi fioriti e curati come giardini.

Seguendo la tradizione dei monaci cistercensi, venuti nel medioevo dalla Francia a Tuscania, alcuni imprenditori coraggiosi, iniziarono la coltivazione della lavandula officinalis e del lavandino grosso.

La visita guidata sarà dedicata alla splendida Abbazia Cistercense di San Giusto, luogo privato e disponibile in questa giornata, immerso nella verde valle del fiume Marta e che offre oggi la stessa magia di molti secoli fa quando monaci e viandanti percorrevano le antiche strade e per finire un bellissimo campo di lavanda di circa 2 ettari.

 

Info e dettagli: tel. 333 4912669, Anna Rita Properzi Guida Turistica iscritta all’Elenco Nazionale del Ministero del Turismo e Guida Ambientale Escursionistica Iscritta al Registro Italiano AIGAE con Assicurazione Professionale RC attiva.

Prenotazioni sul sito www.annaritaproperzi.it, Contatti anche tramite whatsapp 3334912669, mail annaritaproperzi@gmail.comLa visita si attiva con un minimo di 10 persone.

Appuntamenti: sabato 20 giugno ore 16.45 presso l’Abbazia di San Giusto, strada Consortile le Poppe. Domenica 21 giugno ore 16.45 presso l’Abbazia di San Giusto, strada Consortile le Poppe. I prenotati riceveranno via whatsapp la posizione Google esatta dell’abbazia.

Durata: 3 ore circa.

Abbigliamento: scarpe comode sia aperte che chiuse, abiti leggeri, cappellino, acqua. Si cammina sul prato e sui pavimenti antichi dell’abbazia e tra i filari del campo di lavanda che sono ben puliti.

 

Le tappe: 

L’abbazia di San Giusto si affaccia sulla valle del fiume Marta. La presenza di sorgenti ha sicuramente incoraggiato gli insediamenti fin dall’epoca etrusca, romana e medievale.

La prima notizia sicura di una comunità monastica di San Giusto è della fine del X secolo, quando un gruppo di monaci, seguendo la Regola di San Benedetto da Norcia, fondarono il primo monastero.

Nel 1146, l’abbazia cistercense di Fontevivo (Parma), abbazia figlia di Clairvaux (Francia), inviò un gruppo di monaci a reinsediare San Giusto come abbazia cistercense. Nel XV purtroppo l’abbazia fu definitivamente soppressa e da allora in poi i suoi edifici caddero in rovina.

In occasione della visita, sarà possibile ammirarne la rinascita di questo luogo, grazie al lavoro del proprietario Mauro Checcoli, ingegnere bolognese (medaglia d’oro olimpica Tokio 1964) e alla sua famiglia che nel 1990 acquistano l’azienda con i ruderi dell’abbazia di San Giusto.

Oggi l’abbazia di San Giusto è un’azienda agricola biologica eco-compatibile e un luogo per viaggiatori, artisti, appassionati di natura e d’arte.

Dopo questa immersione nella bellezza del paesaggio e della storia dell’abbazia è previsto lo spostamento con le auto nell’Azienda Agricola Lavanda della Tuscia, situata a dieci minuti di strada da Tuscania e immersa nel verde della maremma Laziale, insieme alla proprietaria Lucia che da molti anni coltiva la pianta aromatica.

Sarà possibile gustare le ottime bevande aromatiche preparate da Lucia e altre specialità e conoscere le tecniche della coltivazione, lavorazione e utilizzo della pianta aromatica prima dell’estrazione dell’olio essenziale mediante procedimenti di distillazione in corrente di vapore.

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