A.S.D. Dimensione Nuoto, l’importanza di fare squadra

Tradizionalmente il nuoto rappresenta uno degli sport a più alto indice d’individualità.
Sacrificio e dedizione lungo un percorso solitario fatto di secondi guadagnati con il sacrificio.Eppure raccontandovi l’esperienza della Asd Dimensione Nuoto si analizza un aspetto di psicologia sportiva che colpisce e stupisce per la profonda differenza di prospettiva rispetto allo stereotipo comune:l’importanza fondamentale che l’appartenenza ad una formidabile squadra determina sulle prestazioni sulla dedizione allo sport.
Il team alla fine di una stagione e guardando a quella estiva se la racconta cosi: “La nostra storia inizia come fosse una fiaba; con un gruppo di giovani che si riuniscono in un posto, ognuno porta con se qualcosa: aspettative, sogni, magari solo emozioni. Storie individuali con percorsi diversi unite da un unico nome: la Dimensione Nuoto. E’ l’inizio di un viaggio, non sempre facile, fatto di sacrifici dia spettative di preparazione che non si è fermata nemmeno dif ronte agli imprevisti , gli allenatori, si sono divisi tra competizioni e allenamenti, hanno moltiplicato i cronometri e hanno spinto in ogni aspetto della competizione: dal recupero al regime alimentare, dall’integrazione alla crescita psicologica. ed e’ cosi che quest ‘anno attorno alla squadra e ai coach ILEANO CERRONI e MASSIMO PIERINI sono ruotate figure di primissimo piano quali il dott. POLANI psicologo dello sport e psicoterapeuta, l’amico e anima scientifica prof. PENSO,l’ex allenatore e biologo nutrizionista dott. PETRUCCI e nonche’ il biomeccanico prof. NURRA. Il ruolo chiave lo ha avuto il nuotatore di esperienza COMODINI, gia’ nazionale di fondo, che ha coperto con grande disponibilita’ e capacita’ tutte le categorie negli allenamenti quando gli allenatori erano impegnati in molteplici competizioni. e’ proprio da uno staff di livello che e’ cresciuta tutta la squadra, dalla nuova ranista RENIER infortunata gravemente a novembre e ripresa giorno dopo giorno fino a classificarsi tra le prime ai campionati italiani di Riccione; alla delfinista MARZIALI, praticamente un “motoscafo” fino a dicembre, debilitata da due influenze, l’abbiamo vista lottare fino agli ultimi metri dei 200 delfino per un argento ai campionati italiani mentre la fondista DE ANGELIS, presentatasi per la prima volta nelle gare dello stile libero dei campionati italiani, ha lottato come le più grandi campionesse mangiando posizioni su posizioni portandosi in alta classifica. Non contenta, due settimane più tardi entra in vasca per una 5 km ai campionati italiani di fondo dove agguanta un 5° posto che vale come un oro. Il rammarico più grande nonche’ la medaglia più importante arriva da PECHINI che a una settimana dalla gara si ammala e gareggia in condizioni difficili portando a casa il primo bronzo nazionale della sua carriera che col senno di poi potremmo avere avuto in casa la prima campionessa italiana della storia della Dimensione. Senza dimenticare i 4 alfieri: i fratelli ALESSANDRI, VALERIANI e DELLA COLETTA, che tra “fisime ed eclissi solari” sono sempre a giocarsela per i primi posti nazionali. Potevamo festeggiare senza le nuove promesse? arrivato il momento delle finali esordienti, arrivano soddisfazioni inaspettate ma anche dichiarate. la giovane Sofia PECHINI, monta sul blocco, agguerrita come un leone, supera tutte le sue avversarie fino a giungere terza regionale categoria Es.B. altro giovane talento che si aggiunge a una squadra dal potenziale molto elevato. La stagione invernale e’ terminata ufficialmente il 14 aprile con l’ultima gara della stagione in vasca da 25 mt.: le finali regionali es.A. Ci si aspettava tanto dai tre finalisti e i risultati non ci hanno deluso. SANTORUVO migliora in tutte le sue gare portandosi ai piedi del podio; stesso percorso per PANACCIA che si conferma tra i migliori ranisti della regione con i suoi quarti posti nei 100 e 200. Le medaglie giungono da BERTONI che meno brillante del solito nelle gare piu rapide, esagera con un super 1500 stile libero nuotando un tempo che oggi gli vale il secondo posto in italia. Comunque bronzo nei 200 dorso, argento nei 200-400-1500 stile libero. la stagione non si fermera’ nemmeno ora, si ripartira’ il 28 aprile con il memorial Ottaviani e poi a testa bassa fino ad agosto passando per il collegiale di alta specializzazione in altura a ERZURUM in Turchia dal 10 al 20 giugno. La societa’ e’ fiera di questa squadra e del lavoro svolto finora e continuerà a favorire il gruppo nella gestione degli allenamenti per far sì che anche nella stagione estiva ci siano grandi soddisfazioni”. E i ringraziamenti sono per tutti, mail senso di appartenenza ed il sostegno indotto dal gruppo assume un ruolo determinante sulla prestazione e anche sulla persistenza della motivazione e della determinazione a portare avanti un progetto agonistico.Difatti per l’Asd Dimensione Nuoto i progetti sono tutti ambiziosi.
Con il talento si vincono le partite, ma è con il lavoro di squadra e l’intelligenza che si vincono i campionati.”
(Michael Jordan)
www.dimensionenuoto.com

Vitorchiano- via Sandro Pertini 1 teol. 0761-370271

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