75°anniversario dell’Aviazione dell’Esercito, a piazza san Lorenzo l’omaggio alla città di Viterbo

Nella suggestiva Piazza San Lorenzo a Viterbo che ha reso la celebrazione ancor più solenne, il 75°anniversario della istituzione dell’Aviazione dell’Esercito  ha avuto il suo avvio con l’Inno di Mameli. Una tribuna particolarmente affollata di autorità, dal prefetto Sergio Pomponio,al presidente della provincia Alessandro Romoli, ed ancora il deputato Mauro Rotelli, la sindaca Chiara Frontini, il vescovo Orazio Francesco Piazza e i consiglieri regionali Daniele Sabatini e Giulio Menegali Zelli Iacobuzi, numerosi rappresentanti della finanza, dei carabinieri e della polizia e degli altri organismi istituzionali. Presente il comandante delle Forze operative terrestri, generale di corpo d’armata Lorenzo D’Addario. Un coinvolgimento partecipato e sentito dalla stessa popolazione a significare il legame già profondo che unisce l’Aviazione dell’Esercito (Aves) alla comunità  nella condivisione di valori, storia e presenza continuativa.

Nel suo intervento, il comandante dell’Aves, generale di divisione Salvatore Annigliato, ha ripercorso le tappe fondamentali di questi 75 anni, sottolineando come L’Aves abbia  saputo progredire affrontando le sfide poste dai mutamenti tecnologici e dagli scenari operativi sempre più complessi. Ha evidenziato, inoltre, quanto i Baschi Azzurri rappresentino oggi una componente essenziale e altamente specializzata, capace di operare con efficacia sia sul territorio nazionale, sia nei contesti internazionali più delicati.  “Sono certo che saremo in grado di affrontare le sfide future”. Un incitamento alle nuove leve, volti giovani di uomini e donne che hanno scelto come lavoro di servire il proprio Paese.

Il 75° anniversario rappresenta per l’Aves un traguardo significativo, che testimonia un percorso di crescita caratterizzato da innovazione tecnologica, professionalità e spirito di servizio. L’’Aviazione dell’Esercito ha saputo adattarsi e progredire, consolidando il proprio ruolo strategico nel supporto alle forze terrestri e nelle missioni di pace e sicurezza, in Italia e all’estero.

Al termine della cerimonia, il sorvolo degli elicotteri dell’Aviazione dell’Esercito ha offerto un momento di grande impatto visivo ed emozionale alla città di Viterbo e ai suoi cittadini.

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