Le Piazze fanno…Centro: un concorso per design e architetti

“È come se nel nostro centro storico le luci siano spente: è tempo di riaccenderle”. Con queste parole l’assessore all’Urbanistica del Comune di Viterbo Raffaella Saraconi ha inaugurato la conferenza stampa di presentazione del concorso Sull’onda delle recenti iniziative intraprese dall’amministrazione viterbese, nell’ottica di una rinascita globale del centro cittadino, è stato infatti presentato il concorso a livello nazionale che avrà come obiettivo il reperimento di un patrimonio di progettualità, volte alla riqualificazione delle più importanti piazze del centro di Viterbo.

Il bando è rivolto ad architetti che vogliano mettere in campo le proprie idee e la propria creatività per ridisegnare la fisionomia delle nostre piazze, compatibilmente con i vincoli paesaggistici e storici.

“Se il centro storico è la parte in cui sono concentrati i beni storici e artistici della città, se deve essere centro di aggregazione sociale e di sviluppo economico, se deve essere in grado di attrarre visitatori e cittadini e pulsare di vita vera, è tempo di idee coraggiose e originali, in grado di produrre bellezza”. 

Tempo di far scendere in campo design e innovazione, idee innovative e fresco entusiasmo, che proprio attraverso la formula del concorso dovrebbero far arrivare a Viterbo diversi progetti.

Il dirigente dell’Ufficio Centri Storici Emilio Capoccioni ha preso la parola per illustrare gli aspetti tecnici del concorso. I partecipanti dovranno iscriversi entro trenta giorni dalla data della pubblicazione del bando sulla Gazzetta Ufficiale, ed entro quattro mesi inviare i propri elaborati. Essi verranno poi presi in esame da una commissione giudicatrice composta da esperti, che decreterà fra l’altro i primi tre progetti classificati. Sono previsti premi per un totale di 18.000 euro.

“Si parla tanto oggi di smart city, in riferimento a città di concezione moderna. Smart vuol dire intelligente, furba, funzionale: in riferimento a Viterbo vorrei attribuire al termine anche la connotazione di simpatica, accogliente, da vivere”, ha aggiunto Giacomo Barelli, assessore al Turismo. “Le politiche a sostegno del turismo non danno risultati immediati, ma i dati in nostro possesso sono confortanti, e in prospettiva possiamo sentirci fiduciosi”.

Un centro che sia così rivitalizzato porta nuova linfa al commercio, così duramente provato dalla crisi. Sarebbe veramente un segno di speranza e di rinascita riuscire a far riaprire le tante serrande degli esercizi commerciali del centro che a tutt’oggi rimangono malinconicamente chiuse. Il sindaco Leonardo Michelini ha concluso: “Abbiamo voglia di raccogliere la sfida con altre città, non solo italiane. Abbiamo voglia di sentirci dire dagli altri che stiamo facendo bene. Facciamo rinascere Viterbo, perché anche la città più bella, senza un’economia che tira, non ha futuro”. E a riprova del forte coinvolgimento ideale e concreto da parte della parte imprenditoriale della città, erano presenti questa mattina anche il presidente dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili di Viterbo Andrea Belli, e il presidente della locale Camera di Commercio Domenico Merlani.

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