22mila adesioni per sostenere la candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la pace

bambini-rovine-casa-palestina.Unicef

Prosegue la  campagna di raccolta firme che il quotidiano Avvenire sta conducendo per sostenere la candidatura dei bambini di Gaza al Premio Nobel per la pace, lanciata l’8 agosto dal professor Eugenio Mazzarella. Alla mail petizione.gaza@avvenire.it sono arrivate oltre 22mila adesioni: politici, intellettuali , economisti,associazioni , ma anche docenti, sacerdoti, suore, professionisti, pensionati, attivisti, tanti cittadini comuni… tutti accomunati dal desiderio di rompere il silenzio che si sta addensando sul destino dell’infanzia a Gaza.

Puntare i riflettori su questa candidatura non vuol dire fare una graduatoria: nessun bambino vale più di un altro, nessuna sofferenza infantile è pià degna di compassione di un’altra.

Tutti hanno diritto a vivere, crescere, avere un futuro.

Parlano i numeri: nella Stisicia sono stati uccisi più di 21mila minori, 44mila sono rimasti feriti o mutilati, 625mila hanno perso almeno 3 anni di scuola. Ecco: il Nobel ai bambini di Gaza è una iniziativa concreta – vuole restituire materia e memoria alla parola pace. E la richiesta di pace non è divisoria, deve essere unitaria.

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