World Travel Market di Londra: Etruscan Life protagonista

L’8 novembre si è concluso a Londra il WTM, l’evento mondiale più importante per l’industria turistica, dove più 50.000 professionisti e stampa internazionale si danno appuntamento per condividere, commercializzare e scoprire quanto c’è di nuovo nel settore del turismo.

E’ in questa Fiera, che la rete d’imprese Etruscan Life, presso lo stand ENIT, è stata protagonista continuando l’opera di commercializzazione iniziata con “Tuscia oltre i confini”, il progetto cofinanziato dagli imprenditori della rete e la Regione Lazio.

E se per un intero mese oltre 60 operatori provenienti dalle tre aree europee individuate dal piano marketing della rete (Regno Unito, Francia e Germania) hanno scoperto le meraviglie della Tuscia, grazie ai tre Educational organizzati nella nostra provincia, nei giorni del WTM sono state le aziende della rete ELT, rappresentate da Maria Luigina Paoli di PromoTuscia, a promuovere e a proporre la destinazione Tuscia al pubblico internazionale presente.

Il WTM è un appuntamento irrinunciabile perché è qui che si genera effettivamente il business internazionale del turismo. Le stime ufficiali parlano di due milioni e mezzo di miliardi di sterline in contratti stipulati a seguito della fiera, anche grazie al Travel Tech Show, l’evento più importante dedicato al settore travel technology.

La presenza della rete è stata altresì rafforzata dall’attenzione dei media puntata sul Distretto Turistico dell’Etruria Meridionale, rappresentato brillantemente dal vicesindaco di Viterbo Luisa Ciambella. Il vicesindaco ha sottolineato la suggestività del nostro territorio e la relativa appetibilità dal punto di vista turistico attraverso queste parole: “Il distretto è il veicolo giusto per promuoverlo e al tempo stesso è lo strumento ideale per ottenere dal ministero agevolazioni economiche e fiscali per le aziende del settore. Uno strumento complesso che darà compiutamente i suoi risultati se si manterrà costante l’impegno da qui agli anni a venire.”
Questo connubio tra pubblico e privato e le relative progettualità condivise (valorizzazione della Tuscia e del distretto interregionale) è stata la chiave del successo e dell’attenzione ottenuti durante quest’evento.

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