Vittoria Puccini al Padovani: La gatta sul tetto che scotta

la gatta sul tetto che scotta

Maggie la gatta, teme di dover lasciare la casa ed il marito, se non riesce a dare alla famiglia di lui un erede. Per alleviare la cocente situazione familiare in cui si trova, imbastisce una rete di bugie.

L’affascinante storia de La gatta sul tetto che scotta sarà protagonista al Teatro Lea Padovani di Montalto di Castro mercoledì 20 gennaio alle 21.00, con Vittoria Puccini e Vinicio Marchioni, Paolo Musio, Franca Penone, Salvatore Caruso, Carlotta Mangione, Francesco Petruzzelli, per la regia di Arturo Cirillo e la produzione della Compagnia Gli Ipocriti.

L’opera teatrale di Tennessee Williams del 1954, è stata ritrasposta, quattro anni dopo, da Richard Brooks sul grande schermo con la partecipazione di Paul Newman e Elizabeth Taylor. A distanza di più di 50 anni, è stato il regista Arturo Cirillo a rispolverare la storia, a raffinarla e a riportarla in auge, aiutato da un cast d’eccezione.

Società, ipocrisia, sessualità, denaro e famiglia sono le tematiche che fanno da sfondo a un connubio di recitazione e scenografia. Sul palco Vittoria Puccini nei panni di Maggie la gatta. Accanto a lei, avviluppato nella fitta rete di bugie della moglie, si muove il Brick di Vinicio Marchioni.   Interamente ambientato nella loro camera da letto, tra giochi passionali e abili caratterizzazioni, affiorano a poco a poco tra Brick e Maggie sensualità cariche di sottintesi e di contenuti inespressi o inesprimibili. All’ideale purezza dei sentimenti si contrappone la dura realtà di un mondo familiare e sociale pieno di ipocrisie. 

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