Viterbo, dieci location per Natale. A piazza Verdi la magia del Capodanno

Luciano Costantini

Dieci location, più quella prestigiosa del teatro Unione, per allestire un Natale e un Capodanno nuovi di zecca. Una principessa e dieci damigelle. “Vogliamo contribuire a dare valore ai sentimenti piuttosto che al consumismo”, puntualizza in conferenza stampa, il vice sindaco Luisa Ciambella. Il clou della rassegna natalizia a piazza Verdi la notte del 31 dicembre con il Coro della Città di Napoli che si esibirà in un vastissimo repertorio musicale: “Da Carosone a Caruso”. Ma gli spettacoli (alcuni dei quali già avvenuti) animeranno un po’ tutti i siti simbolo di Viterbo: da piazza Verdi, appunto, ai locali dell’ex tribunale (incontri con Santa Rosa); dalla chiesa di santa Barbara (Viterbo con amore) a piazza del Plebiscito (leggende, dialetto e vecchi giochi); da piazza Martiri di Ungheria (mercatini e racconti in inglese) al giardino di palazzo dei Priori (scambio di libri); dal centro sociale del Pilastro (calza della Befana) alla sala regia di palazzo dei Priori (mostra di Alessio Paternesi); dal monastero di santa Rosa (Il tesoro della santa) al polo culturale Faul (mostra “Elementi cartacei”). Il teatro Unione ospiterà invece artisti di assoluto livello, a partire da domenica 17 con la “Serata di gala” di Raffaele Paganini e Placido Domingo jr. A seguire, il concerto di Natale del 23 dicembre e quello di Capodanno. Un carnet nutritissimo e di alta qualità in cui saranno rappresentate un po’ tutte le manifestazioni artistiche, dell’intelletto e della tradizione. Ovviamente, tutto nel segno della crescita culturale che troppo spesso non va d’accordo con il consumismo, che pure contraddistingue le festività natalizie. “L’obiettivo – insiste Luisa Ciambella – era ed è quello di recuperare i valori che sono propri di queste ricorrenze mettendo in campo tutto ciò che di meglio in questa ottica si possa offrire”. “E il teatro dell’Unione – ha sintetizza l’assessore alla Cultura, Tonino Delli Iaconi – vuole essere il luogo di incontro non tanto o non soltanto della città, ma di tutto il territorio”.  Le antiche storie e le leggende di Natale che saranno raccontate il 22 e 29 dicembre (ore 17.00) dalla banda di Antonello Ricci a piazza dei Priori sono la migliore sintesi di passato e presente, di Viterbo e della sua provincia, appunto. “Per tutti, da bambini di 5 anni a quelli di 505”, garantisce Antonello, il capo banda.

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