Viterbese sale in vetta: con l’Astrea fa cinquina

Viterbese (4 – 3 – 2 – 1): Pini, Pandolfi, Fè, Cuffa (dal 75° Selvatico), Pomante, Scardala (dal 46°Dierna), Ansini, Nuvoli, Bernardo, Belcastro (dal 64° Invernizzi), Neglia. In panchina: Mastropietro, Perocchi, Pacciardi, Dierna, Selvatico, De Sena, Addessi, Invernizzi, Mbaye Babacar. Allenatore: Federico Nofri.
Astrea (4 – 3 – 3): Placidi, Cruciani, Mania, Sannibale, Briotti (dal 63° Gaeta), Trinchi (dal 17° Vecchiotti), Carlini (dal 78° Belardinelli), Mollo, Isla, Simonetta, Di Benedetto. In Panchina: Riccioni, Di Fiordo, Cipriani, Dionisi, Vecchiotti, Ferazzoli, Belardinelli, Gaeta, Di Iorio. Allenatore: Emanuele Ripa.
Arbitro: Graziella Pirriatore di Bologna
Reti: 5° Fè, 49° Belcastro, 83° Invernizzi, 87° Selvatico, 90° Bernardo.

Questa domenica allo stadio Rocchi si affrontavano due squadre che per ragioni diverse puntavano entrambe alla vittoria: la Viterbese, per non perdere terreno dalla vetta della classifica, e l’Astrea, per incrementare punti in ottica salvezza. Sono venti i punti che separano Viterbese e Astrea e la partita di oggi al Rocchi faceva ben sperare ai gialloblu di avvicinarsi sempre più alla vetta della classifica.
Si comincia alle 14.30 e gli ospiti provano subito a prendere l’iniziativa, ma la Viterbese si difende bene, senza prendere troppi rischi. Al 5° minuto, Fè parte da centrocampo, arriva ai 25 metri e tira, mirando all’incrocio dei pali e batte il portiere avversario, portando avanti i gialloblù per 1 a 0. L’Astrea prova a spingere per rimontare e al 12° una palla persa da Pandolfi sulla fascia destra innesca Di Benedetto, che arriva in area, tira ma centra il palo, poi l’azione viene fermata per fuorigioco. I padroni di casa non stanno a guardare e con Belcastro si riportano in avanti. Il giocatore gialloblù al 24° crossa in area per Bernardo, che però non colpisce bene la palla, agevolando l’intervento del portiere avversario. La Viterbese prova ancora a farsi sotto, ma la difesa ospite è ben organizzata e non si lascia sorprendere. Al 37° l’Astrea torna in attacco con un lancio lungo per Isla, che stoppa e prende in controtempo Pini. Fortunatamente Pomante devia in calcio d’angolo e dagli sviluppi l’azione si perde. Nei minuti finali del primo tempo le due squadre si sfidano a viso aperto, ma il risultato non cambia e si rientra negli spogliatoi sull’1 a 0.
Alla ripresa la Viterbese cambia marcia e spinge alla ricerca del raddoppio. Al 49° c’è un errore di Briotti, che perde palla a favore di Belcastro, il quale si ritrova solo davanti al portiere e lo batte, portando il punteggio sul 2 a 0. La Viterbese controlla bene la manovra a centrocampo e riesce a spegnere senza fatica le incursioni degli avversari. Al 66° l’Astrea torna in attacco con Simonetta, che prova il tiro dalla lunga distanza e Pini para in due tempi. Un minuto più tardi si registra la doppia ammonizione per Mania, che viene quindi espulso e costringe l’Astrea a rimanere in dieci uomini.
I padroni di casa hanno in pugno le redini dell’incontro e abbassano i ritmi di gioco per tenere sottocontrollo il risultato. All’83° Ansini si procura un corner e dagli sviluppi del calcio d’angolo, Invernizzi piazza la palla in rete, siglando il 3 a 0. L’Astrea si sgretola e i gialloblù ne approfittano per assestare il colpo finale, segnando prima il 4 a 0 con Selvatico all’87°, e poi il 5 a 0 con Bernardo al 90°. Un risultato netto e prezioso, soprattutto se associato alle sconfitte di Arzachena e Grosseto, che vale il primo posto in classifica con un bottino di 33 punti in compagnia di Rieti, Grosseto e proprio l’Arzachena, che sarà la prossima avversaria di campionato nel girone G della serie D.
(Foto di Antonio Frosolini)

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