Tra Viterbese e Renate è pari e patta

Renate (4-3-3): Cincilla; Anghileri, Malgrati, Teso, Vannucci; Palma (dal 63° Bizzotto), Pavan, Scaccabarozzi; Lavagnoli, Marzeglia, Napoli (dal 59° Graziano). In panchina: Merelli, Mora, Graziano, Florian, Di Gennaro, Dragoni, Savi, Makinen, Bizzotto. Allenatore: Luciano Foschi.

Viterbese (4-4-2): Iannarilli; Celiento, Pacciardi, Miceli, Varutti; Battista (dal 72° Falcone), Cruciani, Cuffa, Cenciarelli; Jefferson, Jallow. In panchina: Micheli, Pini, Dierna, Tortolano, Falcone, Neglia, Pandolfi, Cardore, Sandomenico, Doninelli. Allenatore: Dino Pagliari.

Arbitro: Alberto Santoro di Messina.

Reti: 6° Cruciani rig. (V), 18° Napoli rig. (R), 56° Napoli rig. (R), 58° Jallow (V).

Nella venticinquesima giornata di Lega Pro (girone A), la Viterbese ha fatto scalo in Brianza allo stadio “Città di Meda”, dove ha conquistato un importante pareggio (2-2) nella sfida contro il Renate, avversaria diretta per la corsa al miglior piazzamento in chiave play-off.
La partita inizia e al 6° minuto di gara i gialloblù si procurano subito un calcio di rigore, grazie a Jefferson, steso irregolarmente in area da un difensore avverario, dopo essersi smarcato in modo magistrale. Si posiziona sul dischetto Cruciani, che prende una breve rincorsa e sferra un tiro potentissimo di destro. Il portiere lombrado intuisce la traiettoria, ma sfiora solamente la palla e il risultato si fissa sullo 0 a 1. Al 10° minuto Malgrati commette una clamorosa papera difensiva, gli ruba palla ancora Jefferson, che divora tutto il campo, ma una volta a tu per tu con Cincilla, manda clamorosamente fuori. Al 18° minuto, l’arbitro ravvede un’altra scorrettezza in area, ma stavolta sul versante degli ospiti e, senza alcuna esitazione, assegna il penalty dagli 11 metri per il Renate. S’incarica della battuta Napoli, che spiazza Iannarilli e pareggia i conti: 1 a 1. La Viterbese mostra di avere un buon assetto in campo, anche se intorno alla mezz’ora di gioco subisce un duro assedio da parte dei padroni di casa, che con Marzeglia e Scaccabarozzi prendono più volte di mira la porta avversaria, costringendo agli straordinari il numero 1 laziale. I neroazzurri chiudono il primo tempo lanciati in avanti e quasi allo scadere sfiorano il vantaggio con Palma, che gira al volo dai 20 metri una bordata micidiale, che Iannarilli riesce a dirottare in corner. Dalla bandierina l’azione sfuma, ma al 45° si presenta un’altra occasione d’oro per Napoli, che ruba palla a Celiento, arriva libero davanti allo specchio della porta, però non riesce a sorprendere Iannarilli. Le due squadre rientrano negli spogliatoi in perfetta parità, malgrado i padroni di casa abbiano costruito di più in fase offensiva, soprattutto dopo aver riacciuffato il pareggio.
Alla riprese la Viterbese prova a prenere l’iniziativa con Jefferson, che al 48° minuto intercetta una ribattuta corta della difesa neroazzurra e manda al lato di un soffio. Al 56° minuto Iannarilli esce fallosamente su Napoli, il direttore di gara ammonisce il portiere gialloblù e indica nuovamente il dischetto. Tira il rigore Napoli, che segna e ribalta il punteggio sul 2 a 1. Gli ospiti non ci stanno e reagiscono tempestivamente con Cenciarelli, che al 58° minuto fa filtrare un ottimo passaggio per Jallow, il quale dribbla due avversari e annulla il gap: 2 a 2. Al 75° minuto il Renate sfiora per due volte il vantaggio, ma Iannarillli compie due miracoli e devia in calcio d’angolo. I gialloblù restano schiacciati nella propria area e faticano ad affacciarsi nella metà campo lombarda. Inoltre alla panchina viterbese saltano i nervi e vengono espulsi per eccessive proteste sia mister Pagliari sia il vice Tacchi. Sul finale, gli ospiti sembrano accontentarsi del risultato e cercano in ogni modo di addormentare il match, correndo comunque enormi rischi. Ci riescono: l’incontro si chiude sul 2 a 2 e il team di mister Pagliari torna a casa con un punto importante per la classifica. Infatti, con 35 punti, la Viterbese resta saldamente al nono posto. Una buona posizione per pianificare la sfida di domenica prossima, in programma al Rocchi contro la Lupa Roma, ferma a quota 25 in graduatoria.

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