Vitelotte o Patate Viola di Grotte di Castro in versione gnocchi

Se la curiosità è il motore della conoscenza, confesso che il colore viola delle Vitelotte, mi ha subito catturato. Le conoscete? Quelle che noi chiamiamo “patata viola” (vitelotte) in realtà è un tubero originario dell’America meridionale, nel territorio compreso fra il Perù e il Cile. Oltre che in sud America la tipologia vitelotte è oggi ampiamente coltivata in Francia, soprattutto nella zona della Picardie.

Nella Tuscia viene coltivata con successo nel comune di Grotte di Castro conosciuto per la produzione di qualità delle sue patate. Addirittura L’azienda MADECO. celebra il successo delle patate viola di varietà Vitelotte con la creazione di un nuovo logo, Lady Viola e hanno fatto pure una confezione “di lusso” per questa patata eccezionale. La sua polpa è farinosa, e si presta bene per gnocchi e purè dal colore sorprendente o come le preferisco, semplicemente condite, con l’aggiunta di olio extravergine, con un mono varietale Canino l’unione è perfetto.

Quanto a qualità nutrizionali sono ricche di antiossidanti, come l’antocianina, presente anche nei mirtilli, nelle melanzane e nell’uva scura. Rispetto ad altri tipi di tuberi, le patate viola vitelotte sono più piccole ed hanno una resa minore. Patata antica, le sue qualità sono la resistenza alle malattie ed alla siccità. Solo una raccomandazione richiedono un pò di tempo per la sbucciatura, vanno lessate in acqua fredda con tutta la buccia. Il sapore particolare e la consistenza, ne fanno una scoperta interessante per chi ancora non le conosce.

Cominciamo con un piatto comune ed ecco a voi la ricetta.

La ricetta:
Gnocchi di patate Vitelotte

Ingredienti per 4 persone

1 kg di patate Vitelotte
150 g di farina 00
1 uovo medio intero + 1 tuorlo
2 cucchiai di parmigiano grattugiato al momento
sale fine q/b
farina per la spianatoia quanto basta

Procedimento
Lavate accuratamente le patate più volte, ponetele in una casseruola con acqua fredda e fatele cuocere per almeno 45 minuti dal bollore.
Scolatele e lasciatele intiepidire, eliminate la buccia aiutandovi con un coltellino e schiacciatele subito di mano in mano con l’apposito attrezzo in una ciotola Versate le patate schiacciate a fontana sulla spianatoia, fate un incavo al centro e mettete la farina, il parmigiano e le uova, spizzicate tutt’attorno sale fine a piacere e quanto basta.
Impastate amalgamando gli ingredienti aggiungendo altra farina, solo quella che serve, fino ad ottenere un impasto morbido.
Tagliate piccole porzioni e formate dei cilindri arrotolando l’impasto, tagliate a tocchetti e con l’apposito attrezzo o il retro di una forchetta ricavate la classica rigatura agli gnocchi, aiuterà a raccogliere meglio il condimento dopo la cottura.
Sistemate gli gnocchi su vassoi foderati con carta forno infarinata in attesa della cottura oppure in freezer per poi essere raccolti in sacchetti a porzioni.

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