VisiTuscia e le Cinque “Isole del Piacere”

KLRN Wine Competition

VisiTuscia e le Cinque “Isole del Piacere”L’iniziativa promossa per presentare alcune delle specialità più rinomate del territorio. da VisiTuscia in occasione dell’Expo di Milano ha consentito ad un gruppo di giornalisti italiani del settore di conoscere dal vivo le potenzialità enogastronomiche della provincia viterbese.
“Wine Class”, il locale del Club di prodotto “Terre di Tuscia – made in Italy Buy Tuscia” di Bolsena, il Ristorante del Museo del Vino “MU.VIS” a Castiglione in Teverina, l’Agriturismo nonchè Azienda Agricola “Cerro Sughero” di Canino, l’Azienda Agricola “Fratelli Pira” di Ischia di Castro e, infine, l’Azienda Agricola Biologica “Fornovecchino” di Montefiascone in collaborazione con l’Agriturismo Azienda Agricola “Colli di Montisola” sono state le cinque “Isole del Piacere” scelte da VisiTuscia-Un Club di Prodotto per far degustare ad un gruppo di giornalisti di settore alcune fra le specialità più rinomate dell’enogastronomia viterbese. La manifestazione si è svolta nell’ambito di un articolato programma che si concluderà in ottobre con l’8^ edizione di VisiTuscia, il workshop che, come ormai avviene da qualche tempo, è deputato a promuovere le varie eccellenze turistiche del territorio dell’Alto Lazio.
“Quest’anno, ha dichiarato Vincenzo Peparello, fondatore di VisiTuscia e Presidente della Confesercenti di Viterbo, abbiamo voluto anticipare i tempi o, se vogliamo, abbiamo voluto sfruttare l’occasione offertaci da EXPO, per presentare l’offerta enogastronomica della Tuscia che, di sicuro, fra le molte opportunità di richiamo turistico, è sicuramente una di quelle a più alto grado di richiamo, uno dei pilastri per la promozione del nostro territorio. Expo sta rappresentando per l’Italia un attrattore fortissimo. A settembre saremo anche noi presenti a Milano nel Padiglione Italia nello spazio di regione Unioncamere. Ma in questo momento ci è sembrato più giusto e opportuno chiamare alcuni esponenti dei media specialisti e fargli toccare con mano cosa può presentare questa terra, aiutati in questo da una Guida Enogastronomica editata di recente dal CAT (Centro Sviluppo Imprese) in collaborazione con la Camera di Commercio di Viterbo, tradotta per l’occasione in inglese e cinese.I prodotti costituiscono un paniere da presentare sotto forma di offerta unica di qualità, sia sui mercati nazionali che esteri.” La manifestazione ha avuto il supporto sia dell’Accademia Italiana dell’Arte Bianca Gastronomica (AIAG), rappresentata dal Presidente Sara Rapini, sia dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica (AIGS), rappresentata dal Governatore, Prof. Mario Lombardi. Diversi i momenti di incontro, dibattito e confronto. Presso l’Enoteca “Wine Class”, gli ospiti hanno potuto degustare, oltre ad una varietà di piatti tipicamente locali, come la “Zuppa di fagioli del Purgatorio e finocchietto selvatico”, assaggi di Pesce del lago di Bolsena come i famosi coregone, luccio e anguilla proposti in gustose ricette tradizionali ed innovative dall’Azienda Lagovivo di Paola Dottarelli e Frezza Luciano. Assolutamente da assaggiare il coregone in carpaccio con aceto di mele o quello al limone. Finger food particolari e moderni, eleganti nel gusto e nella presentazione, mentre Tonino e Debora Castelli, rispettivamente padre e figlia, hanno presentato un vino unico ed esclusivo della loro azienda agricola “la Cannaiola di Marta”.
La degustazione presso il Ristorante ubicato all’interno del MU.VIS è stata organizzata con la collaborazione della Fondazione Italiana Sommelier Alta Tuscia, coordinata dalla responsabile della struttura, Danila Mele. A Canino, il menù-degustazione presso l’Agriturismo e Azienda Agricola Cerro Sughero della Famiglia De Parri, è stato accompagnato da una degustazione di olii di cui si è fatta promotrice l’Associazione Strada dell’olio extravergine D.O.P. Canino rappresentata dal Presidente Lina Novelli che ha sapientemente esposto ai giornalisti presenti le qualità organolettiche della produzione locale, famosa anche oltre i confini regionali e nazionali. La quarta isola del gusto si è consumata a Ischia di Castro con i grandi formaggi della tradizione, prodotti dall’Azienda Agricola “Fratelli Pira” di Giovanni Maria e Tonino Pira che per l’occasione sono stati premiati dall’ Accademia Italiana Arte Bianca Gastronomica per la qualità dei primi piatti serviti. Analogo riconoscimento è andato a Claudio Pagliaccia e alla moglie Romina Fumoso dell’Azienda Agricola Biologica Fornovecchino di Montefiascone che nell’occasione è stata coadiuvata dal cuoco Andrea Leonardo del Decò Bistrot.A conclusione della manifestazione, Vincenzo Peparello ha ricevuto l’investitura di Ambasciatore dell’Accademia Italiana Gastronomia Storica per la sua azione di promozione e divulgazione dell’arte enogastronomica della Tuscia.

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