Erinna: rivendichiamo i nostri finanziamenti

Erinna

Proprio nel giorno in cui si celebra la Giornata Internazionale contro la violenza alle donne, Erinna l’associazione di donne che si occupa della violenza di genere da oltre 16 anni a Viterbo e provincia denuncia in modo palese con un proprio comunicato il mancato introito di finanziamenti che le competono.

Questi i fatti esposti:” Nel giugno 2012 Erinna vince il bando ministeriale riferito all’anno 2011, mantiene le attività del Centro antiviolenza e apre la casa rifugio. I finanziamenti regionali del 2012, arrivati nelle casse del Comune capoluogo nel novembre 2013, non vengono erogati ad Erinna perché il Comune di Viterbo non ha mai stipulato una convenzione con l’Associazione e non riconosce il Centro antiviolenza come destinatario dei fondi. La Regione – pur avendo coinvolto Erinna per consulenze e tavoli di lavoro sulla violenza di genere, già dal 2011, nonché nel processo di scrittura partecipata della legge regionale, licenziata nel marzo 2013 – sostiene di non poter riconoscere Erinna quale Centro Antiviolenza della provincia di Viterbo perché questa non ha una convenzione con gli Enti locali. A questo punto ci chiediamo:
• che fine fanno i soldi di Erinna del 2012 – spese che Erinna ha anticipato, sostenuto e rendicontato?
• perché dobbiamo pagare noi per la miopia e l’incapacità politica di assumersi una qualsiasi responsabilità rispetto a quello che sta accadendo?

Il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza alle donne, le Istituzioni si mettono in vetrina per pubblicizzare sostegni apparenti, tanto la potenza della loro comunicazione mediatica sarà difficile da smontare , ma l’ effetto della asserzione falsa sarà potente sulla pelle delle donne”.Cosi conclude il comunicato a firma di Erinna. A rimedio dei fatti denunciati si vuol auspicare che proprio in questa giornata rappresentativa ed aggregativa , le istituzione non rimangano indifferenti alle difficoltà in cui versa il Centro antiviolenza storico del territorio. Soprattutto in un momento in cu la richiesta di aiuto è imperversante e i casi femminicidio riempiono le cronache ogni giorno.

Vignetta di Miché
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