Unitus: un bilancio che mette in luce un Ateneo fortemente innovativo

Uno dei suoi primi intenti in sede d’insediamento era stabilire l’approvazione del bilancio entro la metà di dicembre. E non è venuto meno. Il rettore dell’Unitus Alessandro Ruggieri e la sua vice Anna Maria Fausto hanno tracciato un bilancio del 2017, elencando tutti i nuovi servizi e i progetti messi in campo dall’ateneo nell’anno che sta per chiudersi e quelli che saranno attivati nel 2018.

42 progetti che hanno coinvolto 1.500 studenti sono i numeri dell’orientamento svolto dall’UNITUS per i giovani.

Inoltre per gli studenti è stato speso 1 milione e 500.000 euro di cui 450.000 euro solo per i laureandi.

“Per il tutoraggio – specifica il rettore – abbiamo sfruttato risorse interne: gli studenti senior sono stati valide guide per i colleghi più giovani. Vorrei sottolineare inoltre come il nostro bilancio sia sempre stato in pareggio. Così non è per altri Atenei”.

“Nel 2018 faremo partire dei corsi in inglese sperimentando un nuovo metodo: riprese video delle lezioni dei professori affiancate da materiale didattico – spiega Ruggieri – Questo per agevolare gli studenti che non possono sempre frequentare le lezioni. L’incremento dei tesserati del Cus, il rinnovamento totale della rete wifi e la nuova biblioteca sono anch’essi nei piani.”

E’ stato circoscritto e minuzioso il rettore Ruggieri nell’esporre i piani messi in atto, tra cui il reclutamento dei docenti. Per il prossimo anno sono previsti in più 8 ricercatori di categoria “A”, 4 di categoria “B” e 2 professori: uno di matematica e uno di pedagogia.  Saranno attivati 3 nuovi corsi tra le sedi di Rieti e Civitavecchia.

Le iscrizioni?  “Al  13 dicembre siamo sugli stessi livelli di quelli dell’anno scorso – conclude – 1252 matricole, più di 4600 iscritti totali e circa 460 iscritti al primo anno ma provenienti da altre università. Ma le iscrizioni non sono ancora chiuse”.

 

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