Viterbo divieto botti : deroga per 31 dicembre e 1° gennaio

A pochi giorni da Capodanno, torna il divieto per “petardi e simili”.
Quest’anno l’ormai tradizionale ordinanza del Comune lo estende dal 24 dicembre al 7 gennaio. In queste due settimane, infatti, non si potranno scoppiare petardi, mortaretti e “ogni tipo di fuoco pirotecnico in luogo pubblico o di uso pubblico”, nonché “nei luoghi privati da cui possano essere raggiunte o interessate direttamente aree e spazi ad uso pubblico”.
violazioni verranno sanzionato con una multa che può andare dai 150 ai 500 euro. . È fatta deroga al divieto per i giorni 31 dicembre e 1° gennaio, attese le consuetudini in uso”.
”Mi auguro – sottolinea il sindaco Michelini– che l’utilizzo in questi due giorni avvenga comunque con estrema moderazione e con la massima attenzione. Il tutto a tutela della quiete pubblica, dell’incolumità di chi ne fa uso, di tutte quelle persone che si trovano nelle immediate vicinanze, ma anche per la salvaguardia dei luoghi in cui tali esplosioni avvengono. Inoltre – aggiunge il sindaco – non dimentichiamo che le forti esplosioni provocano effetti traumatici anche ai nostri animali da affezione, in molti casi anche mortali.. “Ai trasgressori sarà applicata la sanzione amministrativa pecuniaria del pagamento di una somma da euro 150 a euro 500. Gli artifici e i manufatti in uso per le accensioni o le esplosioni potranno essere sottoposti a sequestro per la successiva confisca, in quanto cose utilizzate e destinate a commettere violazione. Il provocare rumori tali da disturbare le occupazioni o il riposo delle persone è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 309 euro. Il provocare in qualsiasi luogo emissioni di gas, vapori o fumo nei casi non consentiti dalla legge, atti a offendere o imbrattare o molestare persone, è punito con l’arresto fino a un mese o l’ammenda fino a 206 euro. L’accensione di fuochi d’artificio – si legge ancora nell’ordinanza siglata dal sindaco – il lancio di razzi e l’effettuazione di accensioni o esplosioni che risultino pericolose, senza la licenza dell’autorità, in un luogo abitato o nelle sue adiacenze, o ancora, lungo una pubblica via o in direzione di essa, è punito con l’ammenda fino a 103 euro, o con l’arresto fino a un mese se interessa un luogo dove vi sia un’adunanza o concorso di persone. Nell’ordinanza si precisa inoltre che tra i giocattoli pirici e le munizioni giocattolo debbono comprendersi ad esempio i cosiddetti petardi, i mortaletti, i razzi, i razzi illuminanti, le castagnole, le fontane, le stelle, le girandole, i nastri scoppianti, e comunque tutti gli artifici e manufatti da divertimento, con effetto scoppio e/o ad effetto luminoso denominati in qualsiasi modo”.

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