Un nuovo centro antiviolenza e una casa rifugio per donne e bambini

La notizia da tanto tempo attesa arriva dall’assessore alle Politiche sociali Alessandra Troncarelli.

“Ho il piacere di comunicare che sono stati ufficialmente approvati da parte della regione Lazio i progetti “Penelope” e “Fenice” per la realizzazione e gestione di un centro Antiviolenza- con un importo pari ad euro 66.000- e di una Casa Rifugio, con un finanziamento di 170.000 euro, per il sostegno e il supporto a donne sole o con figli minorenni, vittime di violenza.
Tali progetti, redatti dall’associazione Erinna in sinergia con gli uffici del comune di Viterbo che entrambi ringrazio per la fattiva collaborazione, sono stati fortemente voluti dal comune di Viterbo e da altri comuni della provincia (Acquapendente, Bassano in Teverina, Bassano Romano, Blera, Bomarzo, Canepina, Capranica, Celleno, Oriolo, Orte, Soriano nel Cimino, Vetralla, Vitorchiano) per l’alta valenza sociale, essendo mirati alla tutela e alla sicurezza delle donne e dei figli minorenni, puntando molto sulla prevenzione ed essendo le uniche realtà in tutta la provincia di Viterbo.
Si prospetta un importante lavoro di coordinamento tra i comuni e l’associazione Erinna per la concreta attuazione dei progetti, attraverso i quali si copriranno in maniera capillare i vari servizi, si attueranno azioni specifiche e personalizzate, si lavorerà per il rafforzamento e il recupero dell’autonomia della donna in difficoltà e dei propri figli , sia in caso di violenze già avvenute, sia in caso di rischio”

L’atto concreto per celebrare il 25 novembre la Giornata dedicata alla violenza sulle donne.

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