Tutela e valorizzazione del Duomo di Nepi: presentazione dei restauri

I dipinti riuniti nei tre scomparti del Trittico del Redentore del Duomo di Nepi sono databili alla seconda metà del 500, momento storico di grande fermento culturale per Nepi.
L’affresco raffigurante La cacciata dei progenitori si trovava in pessime condizioni ed era esposto a rischio di caduta. Sono terminati i lavori di restauro di entrambe le opere, che saranno presentati domenica 10 dicembre alle 18.30 presso la Basilica Concattedrale
di S. Maria Assunta a Nepi.
Il restauro è stato curato dalla Onlus SS. Tolomeo e Romano e dalla stessa commissionati al maestro Rossano Pizzinelli che ha operato sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale della persona della dott.ssa Luisa Caporossi.
È un primo e importante passo nel progetto di tutela e valorizzazione del Duomo di Nepi, Basilica Concattedrale della diocesi di Civita Castellana, che la Onlus SS. Tolomeo e Romano ha deciso di attuare al fine di contribuire alla salvaguardia del patrimonio comune.
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