Tuscia in Jazz Festival: Notte Bianca a Bagnoregio

A Bagnoregio in Piazza Biondini alle ore 21,45,il Festival del Jazz avanza.
Dopo il successo del Sara Decker Group, già trionfatore dell’edizione 2015 del “Tuscia in Jazz European Award”, premio per musicisti under 30, quest’anno il contest parla pugliese, con ben due band di Lecce che si sono piazzate ai primi due posti. A vincere l’edizione 2016 del “Tuscia in Jazz European Award” è stato il gruppo Sidewalk Cat Quintet (Sofia Romano, voce; Marco Papadia, guitar; Filippo Galbiati, piano; Andrea Esperti, doublebass; Giovanni Martella, drums). Al secondo posto si è piazzato il Karabà Trio, (Alessandro Casciaro, piano; Alberto Stefanizzi, drums; Stefano Rielli, doublebass, che si è aggiudicato il premio per il miglior musicista); al terzo posto si è classificato il gruppo Songs Betwen Two Lands (Flavio Spampinato, voce; Damien Deng, piano; Alessandro D’Anna, drums). Aldo Bassi, nella formazione New Quartet, ha illuminato la notte del mercoledi del Festival.
Gli appuntamento proseguono.
Il 28 luglio ore 21.00 ingresso euro 10 – Rosario Giuliani Luciano Biondini.
29 luglio ore 21.45 ingresso euro 15 – Cyrus Chestnut, Buster Williams, Lenny White
30 luglio Civita di Bagnoregio Civita Night in Jazz 2016 – Notte Bianca – Fire Dixie Street Band – Amanouche Gipsy Trio – Elisabetta Antonini duo – Harold Bradley Blues Duo – Esibizione degli studenti della Tuscia in Jazz Masterclass – Jam Session con: Cyrus Chestnut, Buster Williams, Lenny White, Rosario Giuliani, Aldo Bassi, Fabio Zeppetella e i loro studenti.
31 luglio ore 21.45 ingresso libero – Fabio Zeppetella trio Fabio Zeppetella – chitarra Francesco Angiuli – contrabbasso
Mimmo Campanale – batteria Eccezionale trio guidato da uno dei chitarristi più noti nel panorama jazzistico europeo. Dotato di una tecnica ineccepibile e di grande sensibilità musicale, si avvale di un linguaggio unico e molto personale, frutto di uno studio sempre votato alla ricerca di uno stile che negli anni ha reso proprio. E’ arrivato all’elaborazione di un suono del tutto originale passando dalla tradizione della musica di maestro come Charlie Cristian e Wes Montgomery all’evocazione del be-bop e dell’hard- bop degli anni sessanta.

Per tutte le informazioni www.tusciainjazz.it o la pagina Facebook/Tusciainjazz

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