“Tuscania: uno scrigno da aprire”: storia e aree naturalistiche

In occasione della Fiera di Tuscania l’amministrazione comunale e la Proloco lanciano il progetto Tuscania: uno scrigno da aprire per valorizzare e promuovere i tesori di Tuscania a 360 gradi: il suo patrimonio artistico, ambientale, archeologico, le tradizioni, i prodotti tipici e le attività che riguardano il tempo libero.

Il progetto “Tuscania: uno scrigno da aprire”, finanziato dalla Regione Lazio, è realizzato dal Comune e dalla Proloco in collaborazione con l’Associazione Antico Presente.

Nell’arco dei prossimi due mesi, tanti eventi gratuiti per valorizzare Tuscania, tante occasioni per scoprirla o visitarla come non l’avete mai vista! Guide turistiche ed ambientali regolarmente abilitate accompagneranno i visitatori nei luoghi più suggestivi e nascosti e faranno conoscere storia, aree naturalistiche e bellezze architettoniche.

Si inizia sabato 6 e domenica 7 maggio. Due giornate dedicate alla scoperta degli aspetti più interessanti di uno dei borghi più belli della Tuscia.

Sabato 6 maggio, si offre la possibilità di conoscere il centro storico di Tuscania con due visite guidate che percorrendo i caratteristici vicoli, condurranno fino alle piazze più scenografiche della città dove si potranno ammirare palazzetti nobiliari, chiese medievali e fontane barocche, per raggiungere le splendide Basiliche Romaniche di San Pietro e Santa Maria Maggiore. Dal colle della Civita dove oggiAggiungi un appuntamento per oggi sorge la Basilica di San Pietro si potrà spaziare con lo sguardo sulla incontaminata valle del fiume Marta.

Domenica 7 maggio si è pensato di dedicare la mattina al Museo Etrusco Nazionale ospitato nello splendido complesso francescano di Santa Maria del Riposo. Qui ci si immergerà nella suggestiva atmosfera del chiostro rinascimentale affrescato agli inizi del XVII secolo con scene della vita di San Francesco. Nel museo sono conservati interessantissimi reperti che coprono un ampio periodo che va dall’ VII al II secolo A.C. scoperti nelle necropoli etrusche di Tuscania durante le varie campagne di scavo del XIX e XX secolo.

La domenica pomeriggio sarà invece dedicata al centro storico e alle scoperta di suggestivi angoli degli antichi terzieri e delle contrade fino ad arrivare in un luogo davvero unico, il Parco Torre di Lavello, da dove potremmo ammirare parte della cinta muraria della città, la bellezza incontaminata della valle del fiume Marta e i ruderi dell’antico Palazzo Comunale il Rivellino.

Due visite guidate gratuite al giorno della durata di circa due ore, alle ore 11.00 e alle 15.30. Per informazioni e prenotazioni 335.8034198 -info@anticopresente.it

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