Referendum Trivelle: incontro al Caffè Letterario di Viterbo

Referendum Trivellazioni 17 aprile 2016: si o no alle trivelle ?
“Trivelle sì, trivelle no. Ecco i motivi del referendum e perché è importante andare a votare”: questo il titolo dell’incontro moderato dal giornalista Gianni Tassi, a cui prenderanno parte il professor Giuseppe Nascetti, ordinario di Ecologia e Biologia Marina all’Università della Tuscia, e Umberto Cinalli, Educatore ambientale – Legambiente
Domenica 17 aprile si vota. Il referendum, promosso da nove regioni (Basilicata, Calabria, Campania, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Veneto), chiede di cancellare la norma che consente alle società petrolifere di estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo.
Di tale iniziativa si parlerà giovedì 7 aprile 2016, al Caffè Letterario in via Garbini 59 a Viterbo, alle 18,30. “Trivelle sì, trivelle no. Ecco i motivi del referendum e perché è importante andare a votare”: questo il titolo dell’incontro moderato dal giornalista Gianni Tassi, fiduciario per la provincia di Viterbo dell’Associazione Stampa Romana, a cui prenderanno parte il professor Giuseppe Nascetti, ordinario di Ecologia e Biologia Marina all’Università della Tuscia, e Umberto Cinalli, Educatore ambientale – Legambiente.
L’incontro è promosso dal Comitato “Viterbo vota Sì per fermare le trivelle”, che sta mettendo in atto molte iniziative a scopo divulgativo e di informazione.
Sarà l’occasione, considerando anche la scarsità d’informazioni da parte dei media nazionali su un argomento così importante, di conoscere il quesito referendario e di mettere a confronto favorevoli e contrari. C’è chi teme ripercussioni negative sull’occupazione e chi, invece, guarda soprattutto al rischio dei danni ambientali.
«La rivoluzione energetica, che significa più rinnovabili e più generazione distribuita, è già iniziata in tutto il mondo – affermano gli ambientalisti -. In Italia abbiamo due possibilità: rimanere spettatori o essere protagonisti del cambiamento. La posta in gioco è il nostro futuro”. E aggiungono: “Se vogliamo fermare il cambiamento climatico non abbiamo scelta. Continuando a privilegiare la produzione di energia da fonti fossili non riusciremo a contenere l’aumento della temperatura globale media entro i 2°C, così come si è deciso nella recente Conferenza sul Clima di Parigi”.
L’appuntamento è per giovedì 7 aprile 2016, alle 18.30, al Caffè Letterario in via Garbini 59, a Viterbo.

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