Con una tripletta di Marano la Viterbese sistema il Renate

Viterbese (4-3-3): Iannarilli, Cruciani, Dierna, Scardala, Cuffa, Diop (dal 73° Cenciarelli), Ansini (dal 46° Marano), Neglia (dal 59° Belcastro), Varutti, Celiento, Sforzini. In panchina: Pini, Pacciardi, Invernizzi, Belcastro, Micheli, Paolelli, Bernardo, Fè, Cenciarelli, Pandolfi, Marano, Mazzolli. Allenatore: Giovanni Cornacchini.
Renate (4-3-3): Merelli, Mora (dal 57° Lavagnoli), Pavan, Anghileri, Marzeglia, Florian, Malgrati (dal 47° Schettino), Di Gennaro, Vannucci, Dragoni (dal 78° Santi), Scaccabarozzi. In panchina: Stucchi, Schettino, Stefanelli, Lavagnoli, Santi, Busa, Villa. Allenatore: Luciano Foschi.
Arbitro: Nicolò Marini di Trieste.
Reti: Marano (50°), Marano (71°), Marano (81°).

Nella sesta giornata di Lega Pro (girone A), la Viterbese è tornata a giocare allo stadio Enrico Rocchi, davanti al proprio pubblico, per la delicatissima sfida contro il Renate, avversaria che come da pronostico ha dato parecchio filo da torcere ai gialloblù, prima di crollare e arrendersi per 3 a 0, grazie a un immarcabile Marano, entrato nella ripresa al posto di Ansini.
La partita inizia e gli ospiti prendono subito l’iniziativa con un tiro pericoloso di Florian, bloccato senza fatica da Iannarilli. Un minuto dopo, è la squadra di casa a portarsi in avanti e a puntare la porta avversaria con una conclusione dalla lunga distanza di Cruciani, ma Merelli intuisce la traiettoria e devia in calcio d’angolo. Al 7° minuto è ancora la Viterbese a impostare la manovra offensiva con Neglia, che vede libero Diop sulla tre quarti, lo serve ma il giocatore manda la palla di poco sul fondo. Il team brianzolo pressa a tutto campo, lasciando pochissimi spazi a Sforzini e compagni, che nelle prime fasi dell’incontro si mostrano un po’ contratti e lenti nelle ripartenze. Al 14° minuto i neroazzurri si procurano un corner, sprecato però da Florian, che di testa spedisce alto sopra la traversa. Al 25° minuto i gialloblù attaccano con Cruciani, che crossa verso l’area di rigore, la palla viene respinta dai difensori e finisce fra le gambe di Neglia, ma quest’ultimo scocca un tiro prevedibile e centrale, che non mette minimamente in difficoltà il portiere lombardo. Al 39° minuto l’arbitro assegna un calcio di punizione alla Viterbese, batte Cruciani in direzione di Diop, che di testa manda fuori. Allo scadere del primo tempo, il Renate prova a sbloccare il risultato con Scaccabarozzi, che dal limite dell’area intercetta una palla respinta dalla difesa laziale, ma spedisce la sfera direttamente sul fondo. Le squadre rientrano negli spogliatoi in perfetta parità, un punteggio che tutto sommato rispecchia i valori delle due formazioni in campo, anche se il Renate è apparso più dinamico e organizzato, soprattutto a centrocampo.
Alla ripresa la Viterbese cambia marcia e al 50° minuto prova a proporsi con Sforzini, che offre un ottimo passaggio in area per Marano, il quale insacca in rete, firmando il gol dell’1 a 0. La reazione dei brianzoli è tempestiva, ma poco concreta e la difesa gialloblù riesce a controllare senza patemi. Al 58° minuto il solito Marano tenta di sorprendere Merelli, ma la sua conclusione viene dirottata in corner. Al 63° minuto Marzeglia sfiora il pareggio, dopo aver dribblato in area il proprio marcatore ed essersi trovato libero davanti a Iannarilli, che però esce bene e salva il vantaggio. Sei minuti più tardi è Diop a mangiarsi un gol clamoroso da solo in area. Appuntamento con il raddoppio rimandato di poco, perché al 71° minuto Varrutti guadagna terreno, apre sulla sinistra per Marano , che da 20 metri mira sul palo più lontano e realizza il 2 a 0. I gialloblù alzano il ritmo e al 73° minuto centrano persino un palo con una giocata al volo di Sforzini. All’81° minuto è sempre Marano a chiudere definitivamente la pratica del match, segnando la terza rete personale, grazie a un assist di Varutti. Vittoria sofferta, ma meritata per gli uomini allenati da mister Cornacchini, che con questi tre punti svettano al terzo posto della classifica con un bottino di 12 punti, restando in scia di Alessandria e Cremonese, rispettivamente prima e seconda. Una posizione comoda, da cui poter pianificare la trasferta di domenica prossima in casa della Lupa Roma, che oggi è uscita sconfitta per 2 a 0 dal derby con il Racing Roma ed è rimasta bloccata a quota 5 in graduatoria.
Foto di Antonio Frosolini
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