Torre Alfina Blues Festival 2016. Ecco il programma

Da venerdì 29 a domenica 31 luglio tre giornate di blues (e non solo) animeranno Torre Alfina nel comune di Acquapendente. 18 concerti e 11 band in concerti nel fiabesco Castello e nella piazzetta del borgo dalle 21,30 fino a notte fonda. Special guest il bluesman di New Orleans Chris Thomas King e la vocalist soul Sarah Jane Olog. Il programma del Festival.
L’Associazione Torre Alfina Blues ha ufficializzato il programma della dodicesima edizione del Festival che si svolgerà in uno dei “più belli Borghi d’Italia”. La manifestazione vanta il prestigioso patrocinio dell’Ambasciata USA, accanto a quello del Comune di Acquapendente e della Pro-Loco di Torre Alfina, la partnership con Cittaslow e il sostegno del main sponsor Avis Budget Italia spa.
Nel solco del background culturale del Festival, anche questa edizione 2016 vuole coniugare la tradizione musicale con le nuove sonorità, spaziando dal blues più puro, al R’n’B, al soul, al rock-blues, al jazz. Generi che saranno interpretati da vocalist e band internazionali, senza trascurare artisti di calibro nazionale e gruppi locali. Nelle tre giornate del Festival saranno proposti ben 18 eventi, tra concerti e jam session, con la partecipazione di 11 band che animeranno i luoghi del Festival.
I concerti si terranno alle 21,30 nello splendido cortile panoramico del Castello di Torre Alfina (ingresso 5 euro). Per la serata di apertura del Festival, venerdì 29 luglio, è prevista una cena di gala con menù a base di prodotti tipici dell’Alta Tuscia (prenotazioni al 0763 716106 – 3480576255), senza per questo precludere spazio nella platea di oltre 200 posti a coloro i quali vorranno partecipare come semplici spettatori.
A partire dalle 23 fino alle 2 di notte resta confermato il tradizionale il “Club di mezzanotte” nella mitica piazzetta medievale all’interno del borgo. Una location che negli anni si è andata sempre più affermando come lo stage più “caldo” del Festival e al quale gli organizzatori hanno assicurato una buona qualità dell’audio, un maggior numero di posti a sedere per gli spettatori e un palinsesto variegato con show di alcuni protagonisti del main stage e jam session tra altri artisti presenti notte fonda (ingresso gratuito).
Carlo Di Giuliomaria, presidente dell’associazione del Torre Alfina Blues e direttore artistico del Festival commenta questa edizione: “Anche quest’anno abbiamo puntato su un cast artistico di assoluto rilievo. Dunque il Festival si riconferma una imperdibile occasione per ascoltare e veder interagire sul palco musicisti e vocalist di valore. Si tratta comunque di una proposta musicale variegata, capace di soddisfare gusti diversi e di far conoscere idee e sonorità nuove. Tra gli special guests di questa edizione la vocalist blues Sarah Jane Olog, artista di lunga carriera, anche come protagonista del programma radiofonico di Max Giusti “Supermax” su Radio Rai 2, e Chris Thomas King, affermato chitarrista e vocalist di New Orleans, che aprono la serata inaugurale del Festival. Tra le altre presenze artistiche originali per sonorità, il Duo River Blonde, formato dal polistrumentista di strumenti a corda Stefano Tavernese e dal percussionista-chitarrista Armando Serafini, e Wena and the Souldiers con la casertana Valentina Gnesutta, in arte Wena, una delle voci più belle del soul italiano. Infine, un ritorno di un rock-blues più classico con gli F.B.I nati da un progetto del noto chitarrista italiano Massimo Fumanti”.
Angelo Ghinassi, sindaco del Comune di Acquapendente che anche quest’anno ha contribuito alla promozione del Festival dichiara: “Dopo anni da spettatore di concerti del Blues Festival di Torre Alfina, oggi mi ritrovo a parlarne in un’altra veste e, con grande orgoglio leggo i nomi degli artisti che interverranno, a conferma del valore dell’iniziativa e della notevole capacità organizzativa messa in campo. Al di là della veste istituzionale che oggi ricopro, continuerò comunque a sedermi tra il pubblico per godere delle note di musica di grande qualità, per gustare buon cibo accompagnato da ottimi vini e per ammirare le bellezze del Castello che sovrasta il palco. Sono certo che mi alzerò convinto sempre più che il Torre Alfina Blues Festival, oltre a rappresentare un momento elevato di cultura musicale, può diventare un’ottima occasione di visita e scoperta di uno dei Borghi più belli d’Italia e del territorio che lo ospita”.
Coloro che volessero fermarsi durante le tre giornate del Festival per esplorare le bellezze di questo territorio, situato su una importante arteria medievale come la via Francigena, non hanno che da scegliere tra le tante strutture ricettive presenti. (info: www.francigenamarathon.it/acquapendente.htm).
www.torrealfinablues.com www.facebook.com/TorreAlfinaBluesFestival

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