Torna a Cura di Vetralla il festival RockinCura

Torna a Cura di Vetralla il festival RockinCura: il 9 e il 10 settembre i giardini comunali della località viterbese si accenderanno per la sesta edizione di uno degli eventi rock più importanti e attesi della provincia. “Tengo a sottolineare, RockinCura è un festival più che un concerto” ha esordito Claudio Pisa, uno dei promotori dell’evento con l’associazione Imaginaction, intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione. “Particolare attenzione è stata data allo spettatore e a tutte le sue esigenze: accanto alla musica infatti ci saranno aree food e drink, esposizioni artistiche, mercatino artigianale, zone relax e giochi. I gruppi iniziano a suonare alle 21, ma invito a venire tutti alle 19 per potersi godere l’ambiente, mangiare e bere in compagnia”. RockinCura nasce nel 2010 per l’iniziativa di un gruppo di ragazzi, che scelgono il piccolo centro della Tuscia come vetrina per gruppi rock, punk e alternative. “Siamo partiti un po’ per gioco. Il primo anno abbiamo dato spazio alle band locali. Sentivamo infatti la responsabilità e la voglia di promuovere gruppi del nostro territorio. Negli anni successivi abbiamo fatto passi avanti portando a Cura anche gruppi ben inseriti nel mondo discografico e conosciuti anche al di fuori della nostra provincia”. Il movimento nato intorno all’evento è cresciuto anno dopo anno, richiamando un sempre maggior numero di ragazzi e non solo, e riuscendo ad avvicinare nuovo pubblico al mondo della musica alternativa, una musica che non passa dalle radio o dalle TV. L’edizione 2016 di RockinCura prevede una lineup di tutto rispetto. Si parte il 9 con i Gorilla Pulp, band heavy metal viterbese; si prosegue con la band fiorentina La Notte, dal sound psichedelico. Headliner della serata I Ministri, gruppo dalle suggestive atmosfere che ha scelto il palco di Cura dopo aver suonato nei palazzetti di tutta Italia. Nella serata successiva si esibiranno i TU, seguiti dai Voina Hen, gruppo alternative rock di Lanciano, premiato da poco come migliore indie band dell’anno per il Super Mei Circus. Chiuderà l’edizione 2016 il gruppo dei Punkreas, storica band milanese punto fermo del punk italiano. “Il nostro intento è quello di dare modo a band giovani di potersi esibire e di farsi strada nel panorama musicale del nostro Paese. È difficile, soprattutto nella nostra provincia, poter usufruire di spazi per potersi esprimere e suonare la propria musica”, ha concluso Claudio Pisa. RockinCura è sostenuto da Arci, l’associazione di promozione sociale presente su tutto il territorio italiano, particolarmente attenta ai progetti ricreativi, sociali e culturali. In rappresentanza di Arci è intervenuto Marco Trulli. “I circoli Arci organizzano un grande numero di eventi; particolare attenzione viene riservata alle tendenze musicali più innovative ed originali” ha esordito Trulli. “In un territorio non troppo avvezzo ad un certo genere musicale, e tra le carenze di spazi per poter esprimersi e suonare la propria musica, RockinCura è diventato un palcoscenico importante. Un evento che crea comunità, condivisione, senso di appartenenza, che stimola i ragazzi ad aggregarsi e a fare musica”. Professionalità, organizzazione, competenze che partono dal territorio: da giorni le squadre sono impegnate nella realizzazione e nel montaggio del palco e degli stand affinché tutto sia pronto per la serata del nove. L’ingresso a RockinCura è gratuito: il festival è stato sostenuto interamente da sponsor privati e dal patrocinio della Fondazione Carivit.

Nella foto di di Donatella Agostini: Claudio Pisa di Imaginaction, Marco Trulli di Arci, l’assessore alla Cultura del comune di Vetralla Annamaria Palombi

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