Tiziana Barbaranelli: dal cuore di Pianoscarano ai costumi di scena

Siamo nel cuore di Viterbo, a Pianoscarano, dove tra i vicoli aleggiano echi di gesti antichi, dalle finestre arriva il profumo di ragù e dove tutto riporta ad una viterbesità che qui trova il suo ultimo baluardo. Proprio vicino alla Chiesa di Sant’Andrea, dedicata all’Apostolo pescatore, basta aprire la porta per ritrovarsi immersi nel suo fantastico mondo, tra colori, bozzetti, costumi e pastelli. Ogni cosa qui, dalle meduse che piovono dal soffitto alle sagome che ti guardano curiose, parla di una vita completamente dedicata all’arte, tra il lavoro da costumista, decoratrice e illustratrice, agli allestimenti per tantissimi locali ed eventi.
Diplomata all’Accademia di Belle Arti in Costume e Scenografia per lo Spettacolo, lavora come costumista e scenografa. Negli anni, dopo l’incontro con Franca Bartolomei e Walter Zappolini, fondatori del Balletto di Roma, si specializza nel settore del costume per la danza tanto da aver firmato per oltre 15 anni tutti i costumi del Balletto di Roma, qui incontra e collabora con importanti maestri e coreografi.
Lei è Tiziana Barbaranelli, quarantenne, moglie e mamma, che ogni giorno traduce il senso artistico e l’applicazione in un lavoro fatto di passione. Attraverso la scena e il costume, il luogo e il mondo, il momento e l’ esteriorità si sviluppa il senso della percezione e della bellezza, che le permette di progettare, creare e trasmettere emozioni.
“L’allestimento scenico – afferma Tiziana – è l’arte che, acquisita con il lavoro quotidiano e l’esperienza di anni, sa mescolare sapientemente schema, storia, pittura, scultura e decorazione”.
Una professione che rappresenta un privilegio raro, perché afferma: “E’ sempre più difficile far convivere l’esigenza lavorativa con la passione, la vocazione e lo studio”.
“La preparazione di ogni progetto mi assorbe tantissimo, si passano giorni a studiare musiche, tessuti, colori, ma poi è proprio il risultato di questo lavoro che mi regala l’entusiasmo, fuoco sacro della mia attività, il motore necessario per cominciare a produrre nuove idee a sviluppare nuovi progetti.
In questi giorni, infatti, visto che il mio lavoro ha tempi lunghi e richiede un lungo periodo di assimilazione, studio e creazione, sono impegnata in due progetti natalizi, insieme alla Pro Loco di Viterbo, su due luoghi molto belli della città, il quartiere medievale di San Pellegrino, a cui sono particolarmente legata perché ci vivo e alimenta la qualità e la bellezza del mio lavoro, e la bellissima Basilica di Santa Maria della Quercia. Mentre per il teatro sto lavorando alla progettazione dei costumi per il nuovo spettacolo di danza del Maestro Michele Pogliani a gennaio al Teatro Vascello di Roma.
Ciò che amo di più del mio lavoro è la creazione, il poter dare vita a qualcosa che prima non esisteva…in ogni cosa, dal costume di scena all’allestimento di un luogo, si realizza un piccolo grande sogno, che creo con la testa e il cuore, realizzo con le mie mani e che vivrà grazie a chi ne godrà”.
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