“Ti ho vista che ridevi” il libro del collettivo Lou Palanca

Prosegue la collaborazione tra il Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia e la Libr’Osteria “Le Sorgenti” di Bolsena.
Domenica 8 maggio alle ore 18,00 nello spazio dibattiti della libreria sarà presentato il libro “Ti ho vista che ridevi” del collettivo di scrittura Lou Palanca.
Dalla presentazione editoriale: «Negli anni ‘60 un’emigrazione individuale femminile raggiunge dal Sud il territorio delle Langhe, che le contadine stanno abbandonando per trovare la propria emancipazione nelle città. È un’emigrazione matrimoniale, che porta le “calabrotte” all’impatto con una lingua e un sistema di relazioni sociali differenti da quelli dei paesi d’origine. Ti ho vista che ridevi racconta una di queste storie. Dora è costretta ad emigrare da Riace per sposare un contadino delle Langhe e lascia alle cure della sorella il figlio che non doveva nascere. Quando scoprirà la verità, Luigi si metterà alla ricerca delle origini, della propria madre, dell’autenticità della propria biografia. Sarà un bacialé, un ruffiano che combinava questi matrimoni, il mediatore narrativo tra le pagine calabresi e i capitoli ambientati in Piemonte, dove Luigi cerca la propria madre naturale e incrocia una catena di figure femminili che da Dora conduce alla figlia, alla nipote militante No Tav e quindi ad una profuga siriana. Un romanzo corale, nel quale ciascun personaggio attraversa la propria solitudine scoprendo il senso della sua vicenda nella relazione con l’altro».
Come scrive Carlo Petrini nella prefazione: sono sempre gli altri che ci salvano.

Del libro discuteranno Katia Maurelli, libraia, Luciano Dottarelli, presidente del Club per l’UNESCO Viterbo Tuscia e Valerio De Nardo, per il collettivo Lou Palanca.

Valerio De Nardo vive a Viterbo per scelta. E’ nato a Catanzaro a cui è sempre legatissimo. Si è laureato in giurisprudenza e lavora a Roma come dirigente di una pubblica amministrazione. Da sempre la sua passione è la scrittura, nel 2012 ha pubblicato con il collettivo Lou Palanca il libro “Blocco 52-Una storia scomparsa, una città perduta” sempre per Rubbettino editore.
Profondo Jonio – Leonida edizioni è stato invece il suo primo romanzo da autore “singolo”.

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