Terremoto nelle Marche. Paura nella Tuscia. Le scuole chiuse

Notte di angoscia dopo le scosse che di Terremoto che hanno fatto tremare l’Italia centrale, Tuscia compresa. Le più forti alle 19.10 di magnitudo 5.4 e di 5.9 alle 21.18, più intensa e duratura. La scossa registrata alle 23:42 è stata di magnitudo 4.6, secondo i rilievi dell’Istituto nazionale di geofisica.

L’epicentro è stato localizzato nella stessa zona delle scosse del pomeriggio e della sera di ieri 26 ottobre.

Nella Tuscia allerta nelle scuole. Restano aperti gli istituti di Viterbo, mentre saranno chiusi in via precauzionale , per ordinanza del sindaco, nei comuni di Acquapendente, Bagnoregio, Canepina, Caprarola, Civita Castellana, Gradoli, Grotte di Castro, Orte, Nepi, San Lorenzo Nuovo, Soriano nel Cimino, Vallerano, Vasanello, Vignanello.

A Viterbo in serata polizia locale ha effettuato controlli nel centro storico per eventuali danni e crolli.

Il terremoto del 24 agosto. “Difficile parlare di un aggravamento. E’ un secondo terremoto: la zona che in parte era stata già provata ora è in una situazione di estrema gravità”. Se, insomma, il terremoto del 24 agosto aveva devastato, nelle Marche, l’area dell’Ascolano, ora è stata distrutta la parte del Maceratese che il sisma precedente aveva danneggiato seriamente ma in parte risparmiato. L’unica differenza è che per il momento non si segnalano vittime. E’ la riflessione del capo della Protezione civile delle Marche Cesare Spuri.

Il Corriera della Sera posta un video della scossa nel Viterbese in una casa di Ronciglione

http://video.corriere.it/scossa-viterbese-sangue-freddo-dell-utente-che-filma/71c17856-9ba7-11e6-92af-45665cb81731?intcmp=video_wall_hp&vclk=videowall%7Cscossa-viterbese-sangue-freddo-dell-utente-che-filma

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