Il Teatro dell’Unione riconsegnato alla città di Viterbo

Finalmente la città di Viterbo si è vista restituire quel gioiello rappresentato dal Teatro dell’Unione. Il 13 giugno pomeriggio la cerimonia di riconsegna alla città, presenti le autorità cittadine e il vescovo mons. Lino Fumagalli. “Non abbiamo voluto una classica inaugurazione: il Teatro dell’Unione 2.0 non dovrà essere elitario, ma tesoro popolare e patrimonio di tutti i Viterbesi”, ha esordito il sindaco Leonardo Michelini. “Il nostro Teatro deve riacquisire il calore dopo il freddo dei lunghi mesi di chiusura”. I lavori, cominciati nel lontano 2005, sono ufficialmente terminati. Presente alla cerimonia di riconsegna anche il presidente della Regione Nicola Zingaretti, al quale sono stati rivolti i ringraziamenti per l’indispensabile sostegno dell’ente da lui rappresentato, necessario al raggiungimento di questo importante traguardo. Il Teatro sarà aperto al pubblico e visitabile già dai prossimi giorni. Imponenti i lavori di ristrutturazione e di ammodernamento degli impianti: il Teatro, vera memoria storica della città, è ora un connubio di affascinante tradizione e di moderne tecnologie. In programma il 4 luglio il concerto della Banda Nazionale della Marina.
A seguire, l’incontro speciale di anteprima di “Ombre Festival”, in programma il prossimo luglio a Viterbo, con la partecipazione del famoso scrittore statunitense Jeffery Deaver, vera star per gli appassionati del genere noir. Sul palco per gli onori di casa Alessandro Maurizi , direttore generale del Festival, e la moderatrice Cristina Marra. Deaver ha presentato il suo ultimo thriller, “Il valzer dell’impiccato”, ambientato in Italia. “Ho voluto rendere omaggio ai miei tanti lettori italiani e al mio grande amico scomparso, Giorgio Faletti”.

Foto di Donatella Agostini
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