“Tantevecchie” a Gradoli un preludio alla Epifania

Nelle tre sere che precedono l’Epifania, chi dovesse passare per Gradoli si imbatterà in un folto ed itinerante gruppo di persone, che, senza alcun apparente motivo, sfida il freddo pungente facendo attraverso i più svariati ed originali strumenti, un baccano assordante, pensando che i gradolesi si siano improvvisamente impazziti o che abbiano alzato troppo il gomito con lo squisito Aleatico.
Sono le Tantevecchie che si riuniscono e girano per la città del viterbese facendo un gran baccano
Si tratta di una tradizionale e bizzarra manifestazione delle Tantevecchie, gruppi di persone di ogni età si ritrovano nella piazza centrale del paese armate con strumenti che producono il più gran fracasso possibile, che va in scena ogni anno nelle tre serate3-4-5 gennaio. Intorno alle ore 21.
Gli strumenti si compono dai semplici coperchi delle pentole usati come piatti da orchestra, ai fischietti, al corno di bue, al bidone di latta, ai campanacci delle più svariate misure.
Una volta raggiunto un certo numero di elementi l’orchestra” si incammina lentamente per le vie di Gradoli dando vita ad una “sinfonia” tanto stonata quanto assordante che pian piano riempie le strade e i vicoli paesani di festosi rumori che dispongono i gruppi nell’accoglienza della Epifania.
Info:Associazione Pro Loco Gradoli

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