TamTamDigiFest. Proiezioni, mostre e incontri a Bic Lazio

4 giorni di proiezioni, mostre, incontri allo Spazio Attivo del BIC Lazio in via Faul 22 – ingresso libero
con il patrocinio e il contributo della Regione Lazio – assessorato Cultura e Politiche Giovanili
Organizzazione: Coop. Tam Tam in collaborazione con le Associazioni Articolo 21, Linux Club, Gioventù Protagonista e Alta Marea
direzione artistica: Giulio Gargia
Si è aperto giovedi 10 dicembre il festival che proietta una nuova forme di narrazione per immagini per i nuovi media. Si è entrati subito nel vivo questo e alla cerimonia di inaugurazione è seguito il dibattito su:” Quale mercato per gli audiovisivi? Fare video ai tempi di Youtube: nuovi modelli produttivi e distributivi e nuovi spazi creativi”
Il TamTamDigiFest è nato 10 anni fa da una idea: che l’informazione e la comunicazione sono un bene comune, il loro corretto lancio è vitale per ogni forma di democrazia e una distorsione di questo fiotto suscita naturalmente inquietudine e preoccupazione. Gi organizzatori dicono che il Festival si pone oggi come una necessità. “Quello che abbiamo fatto e che faremo, infatti, si sviluppa – come già negli anni scorsi – dentro le dinamiche di un cambiamento epocale in atto nel mondo del cinema, della narrazione per immagini, così profonda che non può ancora essere percepito in tutte le sue derivazioni. Ma che si può equiparare – per qualità e importanza – al passaggio dal cinema muto a quello sonoro, dalla tv in bianco e nero a quella a colori.
È il percorso che, attraverso le nuove tecnologie digitali, porterà “Il cinema fuori dai cinema”, inventando forme di narrazione per immagini per i nuovi media. Già adesso si può vedere un film o parti di esso con i cellulari, si può girare un film con i telefonini, è possibile assistere a una proiezione trasmessa via satellite con una macchina in alta definizione, in cui la pellicola non c’è più. Forme che cambieranno profondamente modi di produzione e modi di percezione della narrazione per immagini. Il Festival studierà questa nuovissima realtà, per colmare uno spazio ancora latente dove l’interazione con le tecnologie virtuali promette interessantissime ricadute sociali, turistiche e occupazionali. Grazie anche a una rassegna ormai radicatasi nel territorio, con continuità d’azione e di rapporti con prestigiose associazioni come Articolo 21 e altre di prestigio recente ma indiscusso, come Linux Club di Roma associazione che ha collaborato con noi sul tema delle libertà digitali e quelle viterbesi Gioventù Protagonista e Alta Marea che curano l’organizzazione di questa edizione laziale ha preso sempre più corpo e sostanza.
PROGRAMMA
Venerdì 11 dicembre – Come salvare il giornalismo d’inchiesta
Ore 21.00 – “Gli ammutinati dell’Auditel”, documentario di Giulio Gargia con interventi di Giulietto Chiesa, Luca Barbareschi, Corrado Taranto e testimonianze delle famiglie campione Auditel
Ore 21.30 – “È statomorto un ragazzo”di Filippo Vendemmiati (premio David di Donatello 2011)
Il 25 settembre 2015 sono 10 annidallamorte di Federico Aldrovandi, ucciso a Ferrara da quattroagenti di polizianelle prime ore del giorno
Intervengono:L’autore (in collegamento Skype)
Vincenzo Vita,presidente Archivio audiovisivo del movimento operaio democratico
Glauco Benigni, autore de “Apocalipse Murdoch”.

Sabato 12 dicembre – La guerriglia mediatica – Come beffare i media
Ore 19.00 – anteprima docufiction“La scomparsa dell’Auditel” (2015) di Giulio Gargia – tratto dal libro “L’arbitro è il venduto”
21.30 – proiezione del film “The yes man fix the world”
Documentario diretto e prodotto da Andy Bichlbaum e Mike Bonanno con l’aiuto di Kurt Engfehr (co-produttore e montatore di Bowling for Columbine e Fahrenheit 9/11). L’obiettivo degli Yes Men è prendersi gioco delle multinazionali nella loro rincorsa al profitto, usando i mass media come teatro delle loro provocazioni. Nel film li vediamo imitare i leader di Dow Chemical, Exxon e Halliburton usando la loro immagine di marca.
Intervengono:
Giulietto Chiesa -giornalista e saggista
Marco Ferri – pubblicitario

Domenica 13 dicembre: Apocalipse Wow! – Com’è bella la fine di un mondo
Ore 17.00 – sezione opere web e cortometraggi
“The Last Day” (2012) di Marco Costa, regia dell’autore -web opera (premio BRIFF 2013)
“Musicaos ” di Marco Brama
“Vivere alla grande” – documentario di Daniela Riccardi, Beatrice Cecaro e Antonio Mango – regia di Daniela Riccardi
“Corporate” – di Valentina Bertuzzi
“Rain On Me” – di Cristina Carliniin collaborazione con i Mammoth (anteprima)
“Halina” (2012) di Francesco Skino Ricci, regia dell’autore – fiction (1° premio all’Independent Film Festival di Washington)
“La Roma di Pasolini” (2013) di Caterina Nardi e Aurelio Grimaldi
“La filosofia del gatto” (2013) di Patrizia Di Terlizzi e Giulio Gargia – regia degli autori – animazione
“Il vulcano prossimo venturo – cronache eruttive” (2013/14) di Giulio Gargia – animazione
intervengono gli autori – conduce Ugo G. Caruso
20.30 – Proiezione speciale: “Patria” di Felice Farina tratto dal libro di Enrico Deaglio Interviene il regista

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