Sui prati di Cottanello con Argilla: per rivivere la transumanza

Un luogo incontaminato della natura Sabina dove natura e storia si incontrano, dove fauna selvatica ed animali da fattoria convivono allo stato brado: sono i bellissimi prati di Cottanello.

L’Associazione Argilla di Civita Castellana vi guiderà alla scoperta di questo luogo ancora legato alle antiche tradizioni. Infatti la prima domenica di maggio ai Prati di Sotto ha luogo la tradizionale festa per rivivere la transumanza, ed ancora oggi il bestiame viene trasferito in quota durante i mesi estivi. L’appuntamento è per domenica 13 settembre alle 9 presso il parcheggio Belvedere Faleri Veteres di Civita Castellana.

I prati di Cottanello sono stati per per secoli il passaggio obbligato per recarsi da quel versante della Sabina fino a Rieti. Fino alla fine dell’800 infatti si tagliava per i boschi e la montagna attraverso tratturi e sentieri per raggiungere Rieti, e i Prati di Cottanello erano parte vitale di quel percorso.

Sono inoltre un luogo ricco di reperti archeologici. I resti della Rocca di Montecalvo dominano ancora oggi i Prati di Cottanello. Questo fortilizio, utilizzato fino al 1792, passò via via in mani diverse a partire dal Medioevo. Era la posizione strategica per dominare quel passaggio tra la Sabina e Rieti e controllare Narni.

L’escursione presenta una difficoltà di tipo E, una distanza complessiva di sei km, per una durata complessiva di sette ore compresa la sosta pranzo. I partecipanti saranno accompagnati da Giampietro Cacchioli e Franco Crestoni. È consigliato indossare scarpe e bastoncini da trekking. Il costo di partecipazione è di 10 euro e per i bambini fino a 11 anni 5 euro. Il contributo per il pranzo è di 10 euro, per i bambini 5 euro, oppure è possibile portare i pranzo al sacco.

Per informazioni 328 2936233.

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