Steven Spielberg sceglie la Tuscia come set cinematografico

Il regista americano, vincitore di due premi Oscar, ha scelto Viterbo e Tuscania per le riprese del film Il rapimento di Edgardo Montara, suo prossimo lavoro. La Tuscia di nuovo sullo schermo e stavolta con uno dei più grandi maestri contemporanei della macchina da presa, due i premi Oscar vinti come regista (Schindler’s List e Salvate il soldato Ryan).
Le riprese inizieranno nel febbraio 2017 a Bologna.”The Kidnapping of Edgardo Mortara”, cioè “Il rapimento di Edgardo Montara”, tratto dall’omonimo romanzo del Premio Pulitzer David Kertzer, è il titolo (provvisorio)del nuovo film che Steven Spielberg girerà tra Viterbo, Tuscania e Roma. La storia, che il regista statunitense porterà questa volta sul grande schermo, segue la vicenda del piccolo Edgardo Mortara, un bambino ebreo di 8 anni nella Bologna dell’800, battezzato all’insaputa dei genitori e quindi tolto alla loro patria potestà per essere cresciuto in ambiente cattolico, come prevedevano le leggi dell’epoca. Viterbo, città dei Papi, e Tuscania, con le sua chiese antiche, offrono scenari perfetti per una storia ottocentesca ambientata nel Risorgimento e animata dal conflittuale rapporto tra Vaticano e società ebrea. “The Kidnapping of Edgardo Mortara” verrà prodotto dalla Dreamworks, nota casa cinematografica di cui è cofondatore lo stesso Spielberg, per la Amblin Entertainment. Nel cast del film Mark Rykance e Oscar Isaac.

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