Start Up: 250 milioni di euro dal ministero Sviluppo Economico

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Da lunedì prossimo entrano in vigore  le nuove norme per il sostegno alle start-up innovative,  il Ministero dello Sviluppo economico, con il  programma Smart&Start gestito da Invitalia, ha messo a disposizione 250 mln di euro.

Molteplici le novità:innanzitutto l’erogazione delle risorse che, per la prima volta, avverrà su tutto il territorio nazionale. In secondo luogo per il valore del sostegno, che copre attraverso un finanziamento a tasso zero, fino all’80% i progetti dal valore compreso tra 100.000 e 1.500.000 di euro, presentabili sia da soggetti che ancora non hanno avviato attività d’impresa, che da imprese innovative con meno di 48 mesi di vita.E’ stata inoltre introdotta una corsia preferenziale per le domande che vedono l’intervento di un investitore qualificato per almeno il 30% del valore del progetto. Questo intervento,  in via di attuazione, è stato articolato al fine di “fare sistema” con ulteriori fondi che le Regioni decidessero di mettere a disposizione per alimentare la misura, così da realizzare un insieme di regole a livello nazionale con la possibilità per le aree locali di giocare su ulteriori vantaggi localizzativi come, ad esempio, una percentuale superiore di fondo perduto. La richiesta dei finanziamenti è  attraverso il portale di Invitalia, e prevede tempi rapidissimi per la valutazione. E una  partnership con ABI che dovrebbe garantire la gestione automatica di tutte le spese fatturabili, esimendo quindi le start-up finanziate dalla gestione di partite finanziariamente costose, come gli anticipi dell’IVA. E inoltre  un meccanismo semplificato per gestire il rapporto tra le start-up, gli istituti di credito e il Fondo Centrale di Garanzia per facilitare l’accesso a risorse per il circolante. A poco più di un mese di distanza, si apriranno in termini per l’accesso ad un altro innovativo strumento, finalizzato a finanziare grandi progetti strategici di ricerca e sviluppo. Con 150 milioni e 250 milioni di euro a disposizione di programmi tra i 5 e i 40 milioni di euro, rispettivamente nei settori dell’Agenda Digitale e delle Tecnologie Abilitanti di Horizon 2020, i due DM già disponibili sul sito del MISE si rivolgeranno a grandi, medie e piccole aziende che intendano presentare iniziative innovative ma molto vicine al mercato.Richiesta di coerenza delle proposte con gli indirizzi di politica industriale del Ministero, significatività del progetto dal punto di vista delle dimensioni, dell’impatto economico e delle prospettive occupazionali, velocità nelle fase di pre-valutazione, accentrata presso il Ministero, e in quella di valutazione tecnico-economica, caratterizzeranno questo intervento, che mira a rendere disponibili, entro 90 giorni dal primo contatto, le risorse alle imprese o ai raggruppamenti considerati idonei.  Le risorse verranno erogate in  forma di finanziamento a tasso agevolato e di contributo alla spesa, in misura differente rispetto alle dimensioni del singolo proponente. In  breve tempo, l’obiettivo è  di agevolare la convergenza di risorse regionali ed europee , così da promuovere regole uguali sul territorio, con ulteriori vantaggi localizzativi.

Ministero  sviluppo economico :250 milioni di euro per le start up

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