Sonia Baldoni: in questi boschi per custodir le “erbacce”

maria sonia baldoni

Maria Sonia Baldoni è un’operatrice finanziaria che dopo 18 anni di lavoro in ufficio ha deciso di coronare il suo sogno: lasciare tutto per vivere 3 anni in una grotta scavata nella pietra in mezzo al bosco dove concepì la sua terza figlia. I sogni possono diventare realtà? Decisamente sì, e questa curiosa storia ne è la prova!! Così dalle Marche, sua regione natale, Sonia ha scelto la Tuscia per realizzare la sua nuova vita.

Sonia da 40 anni accompagna chiunque sia amante della natura tra i segreti dei campi, con uno specifico obiettivo: tramandare e diffondere la conoscenza delle erbe selvatiche che ci circondano ma di cui, il più delle volte  non si conosce né l’esistenza né le qualità.

Domenica 4 gennaio, di buon mattino all’Ostello Gazzetta di Bolsena, Sonia ha tenuto uno dei suoi tradizionali incontri d’inverno; una passeggiata durante la quale, il gruppo armato di cestino, ha raccolto, grazie ai suoi consigli, tutte le erbe incontrate lungo il percorso, le così dette ‘erbacce’;  durante il pranzo si è andati avanti con la spiegazione delle qualità benefiche delle erbe raccolte, suddivise per utilizzo e consumo. Immancabile per finire una tisana di finocchio selvatico, rosmarino e alloro, tutto a km 0. Sonia ha voluto più volte precisare che durante queste passeggiate, l’importante è memorizzare due nuove erbe alla volta ed imparare ed usarle quotidianamente, lei stessa ha usato questa tecnica, e, dopo tanti anni di esperienza ha ancora molta voglia di imparare e di fare, ma soprattutto di trasmettere la sua passione a tutti quelli che si lasceranno guidare in questo lungo cammino alla scoperta delle piante.

Ma la passione di Sonia è riuscita a coinvolgere anche le scuole. La Sibilla delle Erbe, come è stata ribattezzata in un libro a lei dedicato, riesce ad insegnare a raccogliere le erbe spontanee ai più piccoli.; con amore e dedizione coinvolge i bambini a guardare con altri occhi queste creature viventi che soprattutto nella giovane età sono esseri sconosciuti e insignificanti. Una tra le sue tante collaborazioni è con Lucia Menicocci, una signora di ben 84 anni che nel 2011 ha inaugurato il primo erbario della Tuscia nel comune di Villa San Giovanni in Tuscia, che contiene una selezione di trecento erbe selvatiche raccolte, essiccate e catalogate scientificamente da Lucia stessa.

Il vecchio che si mescola al nuovo, l’erboristeria guarda con ammirazione alla vita dei nostri antenati che, anche se privi dei prodotti di cui godiamo noi oggi, riuscivano a cavarsela lo stesso sfruttando proprio quelle risorse custodite dalla natura che noi oggi non sappiamo nemmeno più riconoscere. Ritorno al passato o degrado nel futuro? Nella Tuscia sicuramente un forziere prezioso di sapere. Per maggiori informazioni e curiosità: www.viverecongioia.org

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