“Voi siete Europei”: gli studenti del gemellaggio accolti in Sala Regia

Gli studenti francesi ospiti a Viterbo degli istituti Orioli, Egidi, Fantappiè e Vanni, provenienti dalla scuola Sévigné di Granville in Normandia, sono stati accolti a Palazzo dei Priori dall’assessore alla cultura Delli Iaconi.

In una gremita Sala Regia, alla presenza della dirigente dell’Istituto Orioli, la Professoressa Simonetta Pachella, l’assessore ha dato il benvenuto da parte della città di Viterbo agli studenti. “Sono entusiasta di questo scambio e sono felice di avervi qui. Questa occasione è molto preziosa per voi tutti, genererà conoscenza, educazione e sarà un’esperienza di vita. Viterbo, città medievale, è legata da un filo diretto con la Francia, poiché anche la vostra Avignone è stata città papale come lo è stata Viterbo” – ha concluso l’assessore.

È intervenuta poi la professoressa Glenda Schiavo, docente italiana, adottata dalla città di Viterbo durante l’infanzia, poi trasferita in Francia per dedicarsi all’insegnamento. “Ringrazio sentitamente i miei collaboratori e la città di Viterbo per l’ospitalità. Sono cresciuta nella città dei Papi e volevo portare i miei alunni in un posto diverso, vicino Roma, ricco di storia. Così, ho iniziato a ricercare una scuola che volesse partecipare a un progetto di scambio culturale e ho subito trovato l’appoggio della professoressa Maria Cristina Baleani, dell’istituto Orioli. Ringrazio anche la preside Pachella, che ha capito quanto siano importanti le sinergie europee. Investire su queste attività per la scuola è sinonimo di coraggio e intelligenza. Inoltre, ci tengo a ringraziare la professoressa Alba Stella Paioletti, per il supporto all’attività” – ha ribadito la professoressa Schiavo.

Ha preso la parola, quindi, la preside Pachella, dell’Istituto Orioli. “Sono veramente entusiasta dello scambio, è bello vedere tutti questi studenti insieme; non distinguo gli studenti italiani da quelli francesi, voi siete i figli dell’Europa. Noi siamo del secolo delle guerre; voi avete la fortuna di aver assistito alla pace e all’unione, è il bene più prezioso, siete la dimostrazione di come può essere possibile la fratellanza; voi rappresentate la fratellanza europea. Noi eravamo italiani, francesi, spagnoli, voi no. Voi siete Europei: conservate questo spirito, è una ricchezza, quella con cui dovete guardare al futuro” – ha commoventemente raccomandato la preside.

Gli studenti italiani e francesi hanno avuto la possibilità di visitare Palazzo dei Priori, ammirando così la storia della città dei Papi raffigurata sulle pareti delle sale del Comune. Hanno proseguito la visita della città accompagnati dalla professoressa Loretta Tofanicchio e dalla studentessa Di Sora Alessia, dell’indirizzo turistico dell’Orioli, che si è cimentata nell’attività simulata di guida turistica, con meritato successo.

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