Si diventa chef professionisti con Unitus: ecco la collaborazione con Boscolo Academy

Diego Galli

“Nessuna novità particolare per questo nuovo anno accademico”. È cominciata in questo modo la conferenza odierna con il rettore dell’Università degli Studi della Tuscia, Alessandro Ruggieri, ma in realtà qualcosa bolle nelle capienti pentole dell’Unitus.
Nonostante la maggior parte delle offerte formative siano state confermate e, ovviamente, potenziate con arricchimenti vari (nuovi percorsi e master sempre più indirizzati al settore digitale e informatico), la vera novità giunge dal DIBAF, il Dipartimento per l’innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali.
Una collaborazione d’eccezione che andrà a unire l’università nostrana con la Boscolo Academy di Tuscania, una delle eccellenze tra le scuole di cucina italiane con ben 35 anni di esperienza sulle spalle.
Con questa nuova offerta, denominata “Tecnologie alimentari ed enologiche, profilo gastronomico”,  le due realtà (scientifica e culinaria) puntano a formare un nuovo tipo di figura professionale, innovativa ed esperta del settore.
Il nuovo corso, della classica durata triennale, consentirà a un massimo di 24 iscritti di seguire contemporaneamente un percorso di studi universitario e una scuola di cucina pratica, con ben un mese all’anno di “pratica” presso l’accademia di Tuscania.
Il nuovo “piatto” è stato presentato dallo stesso Rossano Boscolo, fondatore della scuola tuscanese, che non ha mancato di sottolineare come moltissimi chef siano completamente all’oscuro di quello che avviene, fisicamente, in fase di cottura e preparazione di una pietanza.
“Manca la scienza in cucina”, ribadisce l’esperto Boscolo, e la sinergia tra queste due forze potrà sicuramente dare i suoi frutti fornendo tutte le conoscenze, pratiche e scientifiche, a chi vuole essere cuoco del futuro.
Non mancano, chiaramente, anche delle certezze economiche. Nonostante il non indifferente costo dei corsi della Boscolo Academy (circa 15.000 euro), ognuno dei 170 ragazzi che esce ogni anno dalla scuola di cucina riesce a trovare lavoro subito. “È una soddisfazione enorme”, prosegue lo chef, riferendosi anche alla possibilità di dire alle famiglie dei giovani che si tratta di un investimento reale e statisticamente fruttuoso per la carriera.
Inoltre, per venire incontro agli interessati, il rettore ha assicurato che sarà presente una convenzione che permetterà di abbattere i costi di iscrizione, limitando la spesa complessiva.
Aprendo anche ad altre realtà, l’Unitus offrirà da questo nuovo anno accademico anche un nuovo corso per il dipartimento DISUCOM: “Lettere moderne, arti e spettacolo”. Tale offerta è stata ideata per rinnovare il classico corso di lettere moderne, espandendo le possibili figure che tale percorso di studi è in grado di offrire. Tale curriculum nasce per dare una preparazione accademica e professionale a chi è interessato a entrare nel mondo del cinema e dello spettacolo in generale, una realtà che da sempre abbraccia la Tuscia e le sue location uniche.

 

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