“Servizi, commercio e ricettività nel centro storico”: se ne è parlato alla Camera di Commercio

Centro storico di Viterbo, come conciliare le esigenze dei residenti con quelle del turismo, del commercio e della ricettività? Se ne è parlato alla Camera di Commercio di Viterbo, nel convegno “Servizi, commercio e ricettività nel centro storico”, promosso dal Comune e dall’ordine degli architetti di Viterbo e provincia. Tra i relatori Umberto Kuzminsky, in rappresentanza di Stay in Tuscia, associazione viterbese che riunisce i bed&breakfast e case vacanza, assieme a Paolo Marcoaldi, dell’Università La Sapienza di Roma, Rossana Giannarini, esperta di marketing territoriale, Vincenzo Peparello, Camera di Commercio e Fabrizio Fortini, associazione Centro di gravità, coordinati da Mariateresa Aprile. Nel corso del convegno sono emersi lati positivi e critici di una Viterbo che ha visto sicuramente ampliare il numero di visitatori, ma che è necessario accogliere con una serie di servizi cha attualmente sono scarsi o carenti del tutto, come ha sottolineato Kuzminsky in rappresentanza di Stay in Tuscia: «Il turista che viene a Viterbo è eterogeneo – ci sono quelli, in maggior parte romani, che vengono tutto l’anno per le terme. Poi ci sono quelli che vengono a visitare la città e la provincia, in particolare Civita di Bagnoregio e poi, in estate, i turisti stranieri, che sono sempre più numerosi perché la Toscana è poco economica. Una volta che vengono e che si accorgono della bellezza della città, spesso tornano ma diciamo che l’afflusso è concentrato soprattutto nei fine settimana. -i turisti hanno la percezione di una città poco sicura, non essendoci uomini in divisa a vigilare o anche telecamere, specie nei vicoli del centro storico. Riteniamo anche, sempre su segnalazione dei nostri ospiti, che vadano istituiti servizi di bus navetta dai parcheggi periferici al centro città, ampliato l’orario degli ascensori e che la cartellonistica sia presente ovunque, specie in prossimità dei principali parcheggi in via Faul e in piazza Martiri d’Ungheria. Tutte cose che, con la tassa di soggiorno che ha avuto in forte incremento nel 2016, possono essere realizzate a beneficio non solo dei turisti, ma di tutti i cittadini».
“Il convegno è il primo di una serie di tre appuntamenti che si svolgeranno in vista della Biennale dello Spazio Pubblico 2017 dove la città di Viterbo, dal 25 al 27 maggio, parteciperà all’importante evento che metterà a confronto le principali esperienze e ricerche sul tema dello spazio pubblico a livello nazionale e internazionale. Nell’occasione Viterbo presenterà il masterplan della città storica quale documento di indirizzo, elaborato con metodologie innovative, realizzato da Comune di Viterbo e dal Dipartimento di Architettura e Progetto dell’Università Sapienza di Roma. «Lo studio ha sottolineato Marcoaldi – prevede, tra le altre cose, la creazione di isole ecologiche, aree wifi nelle piazze, la riqualificazione dei bagni pubblici, dei monitor sulle pensiline delle fermate dei bus dove vengono trasmessi gli eventi della settimana in città e le cartine stradali in tutti i negozi del centro».

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