Senza Caffeina 2017, teatro e cultura a misura dei giovani

Nella mattina di venerdì 16 giugno , presso la Fondazione Carivit, è stato presentato l’annuale programma di “Senza Caffeina”, spin-off del festival Caffeina che si terrà nei medesimi giorni (dal 23 giugno al 2 luglio 2017).
Senza Caffeina è “cultura a portata di bambino”, come piace ricordare ad Andrea Baffo, Filippo Rossi e Paolo Manganiello, rispettivamente presidente e direttore artistici della Fondazione Caffeina Cultura. Anche quest’anno, gli appuntamenti saranno oltre 100 e comprenderanno una rassegna teatrale dedicata ai più piccoli e alle loro famiglie, così che possano imparare, fin dalla più tenera età, che cultura è anche sinonimo di creatività, condivisione ed energia.
Nove saranno gli eventi maggiori dedicati ai più giovani, e si terranno presso il Cortile del Palazzo dei Gentili in via A. Saffi, 49, una cornice perfetta e di facile allestimento. In ognuno di essi, i più piccoli potranno assistere a rappresentazioni teatrali divertenti e coinvolgenti tratte da : “L’Uomo che piantava alberi” di Jean Giono (venerdì 23 giugno); cinquanta sonetti popolari di Cesare Pascarella (“La scoperta dell’America”, sabato 24 giugno); “Robinson Crusoe” di Daniel Defoe, il ragazzo che sognava di essere un marinaio (domenica 25 giugno); lo spirito e l’ambientazione dei giochi circensi (“Chiara de Bonis” del Cieque d’Alice, lunedì 26 giugno); le favole raccontate a voce con “A caccia di storie” dei Gatti Ostinati (martedì 27 giugno); l’arte manuale per imparare a contrastare il bullismo e la sopraffazione da parte dei prepotenti (“Leoni di Cartapesta” per la regia di Paolo Manganiello e Chiara Palumbo, mercoledì 28 giugno); “La Gabbianella e il Gatto” di Luis Sepulveda (giovedì 29 giugno), performance interattive per bambini e adulti (“Al cubo”, venerdì 30 giugno e sabato 1 luglio) e, dulcis in fundo, lo spettacolo musicale dell’istituto “G. Carissimi” di Viterbo, che chiuderà le danze domenica 2 luglio.
Andrea Baffo non ha mancato di ringraziare il presidente della Fondazione Carivit Mario Brutti, senza il quale, sottolinea il presidente di Caffeina: “Non saremmo potuti andare avanti”. Gli hanno fatto eco gli altri rappresentanti del festival culturale.
Il direttore artistico Paolo Manganiello ha spiegato invece come l’idea di tornare alle origini, e quindi al teatro, sia nata da Andrea Baffo e Filippo Rossi.
“Questa del teatro è una cosa che mi coinvolge molto. Quel che manca a Viterbo è un teatro per i giovani che li possa coinvolgere ed educare alla cultura dello spettacolo”, ha dichiarato Manganiello, “Seguire il teatro non è una cosa semplice come può sembrare, bisogna essere informati e istruiti a dovere”.
Ha concluso la presentazione del programma il sindaco di Viterbo, Leonardo Michelini: “Caffeina è un progetto culturale importante e tutti tifiamo, come già avviene, nella sua crescita costante. Personalmente spero in tanti biglietti strappati e in un buon ritorno economico”. In merito a questo, gli organizzatori hanno ricordato che lo speciale braccialetto, del costo di 4 euro, consentirà l’accesso a ognuna delle aree, come anche a degli sconti presso molti degli esercizi viterbesi. Tutti si augurano che il pubblico accolga con piacere il simbolico prezzo che permetterà alla Fondazione Caffeina Cultura di rientrare delle spese, garantendo un grande festival anche per il prossimo anno.

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