Seconda tappa del Cammino sulle vie dell’esilio di Rosa, bel tempo e racconti

Luciano Pasquini

Alla fine Santa Rosa ha fatto il miracolo facendo cadere ogni previsione meteorologica funesta  e il buon tempo ha reso piacevole una giornata che si è presentata con la freschezza del clima  e il piacere di una organizzazione che non ha disatteso in nulla.

Domenica 17 settembre la rievocazione dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo avvenuto nel 1250 è cominciata presto con  un un  camminamento  che  si è snodato tra paesaggi incontaminati della Tuscia, boschi, radure, e attraversamento di ruscelli, da Soriano a Vitorchiano .

Il gruppo composto dagli oltre cento partecipanti, ha attraversato i luoghi dove la Santa  giovinetta trovò accoglienza lungo il suo esilio da Viterbo. L’organizzatore Silvio Cappelli ha supportato  pellegrini e viandanti lungo l’intero percorso, con l’ausilio dei volontari ” cavalieri del soccorso ” garantendo  l’ assistenza necessaria in tutto il tratto. Ad allietare le soste le poesie lette da Lorena Paris e i racconti di Massimo Mecarini sul Trasporto della Macchina di Santa Rosa.

Non una semplice visita guidata  ma in fondo una bella giornata, alla riscoperta  di luoghi  attraversati dalla nostra patrona fatti vivere con il piacere dello stare insieme. Appuntamento con la  terza da Vitorchiano a Viterbo il 24 settembre. Prenotazioni aperte tel. 3382129568

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