Seconda gara in casa per i gialloblu contro il Selargius di Karel Zeman

La Viterbese gioca nella prima domenica di ottobre la seconda gara consecutiva allo stadio Rocchi con il Selargius , la squadra sarda che viene da un inizio difficile, come testimoniano i tre punti appena messi insieme e le dodici reti subite. Insomma l’occasione è ghiotta per proseguire sulla strada tracciata in occasione dell’anticipo di sabato scorso con la Lupa Castelli Romani, in cui la Viterbese ha ben impressionato per vigore e voglia di lasciarsi alle spalle un avvio debole di campionato. Ha giovato il nuovo assetto tattico, che fa muovere i singoli in un contesto migliore:su quattro linee consentendo di coprire con maggiore influenza il campo e di portare avanti il pressing con buona riuscita.. La squadra gialloblù ha recepito di dover ripartire dall’ottimo primo tempo disputato con la Lupa con lo sforzo di mantenere la stessa energia di gioco nel tempo di gara, facendo leva sui singoli di maggior livello tecnico, capaci di inclinarla la partita a proprio vantaggio. Vincere è utile per la classifica: solo la Lupa ha una gara agevole (Budoni), mentre l’Ostiamare va a Fondi (trasferta delicata) e il San Cesareo attende la visita del Terracina.Questa giornata sembra favorevole ai gialloblù: dall’altra parte c’è il Selargius di Karel Zeman. Una squadra di poco equilibrio con tanti gol subiti. La classifica li blocca al penultimo posto. Comunque la Viterbese deve fare attenzione all’avversario di turno: a proprio modo può essere insidioso.. L’obiettivo del tecnico è riproporre gli stessi undici che hanno pareggiato con la Lupa Castelli. VITERBO – E’ Giuseppe Perrotti di Campobasso l’arbitro designato per dirigere Viterbese Castrense – Selargius. I suoi assitenti sono Salvatore De Prisco di Nocera Inferiore e Marco Cecchi di Pistoia.

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI