“Scarpinata della Teverina – Winter Edition”, un anello di verde bellezza

Percorso breve o percorso lungo? Scegliete secondo le vostre possibilità e il vostro allenamento, l’importante è non mancare a questo magnifico evento perché ogni passo sarà una sorpresa, un viaggio di qualche ora e pochi chilometri, ma anche un viaggio nel tempo fra roccaforti storiche, antiche vie di comunicazione, evidenze geologiche e curiosità storiche da non perdere! “Scarpinata della Teverina” è una visita guidata promossa dall’Associazione “Tuscia Trekking Experience” in collaborazione con l’Ecomuseo della Tuscia e patrocinata dai Comuni di Viterbo e Graffignano.

Un itinerario che condurrà a percorrere i meravigliosi sentieri venerdì 8 dicembre,con il piacere di attraversare luoghi che di alberi sono pieni. Alcune novità, molto interessanti attendono i partecipanti.

“Accanto al percorso ormai collaudato di quasi 27 chilometri – anticipano dall’associazione – è stato messo a punto un anello più corto di circa 11, con stesso luogo di partenza e stesso punto di ritrovo all’arrivo. Anche il senso di percorrenza è stato invertito, per cercare di utilizzare al meglio le ore di luce e camminare il più possibile verso il sole. La partenza è alle 8 da Piazza dell’Unità, a Grotte Santo Stefano, da qui il percorso attraversa per un breve tratto le vie del paese, dove inizia a scendere su sentieri e strade sterrate, verso il Bosco di Piantorena nella Valle del Fiume Rigo.

All’inizio del bosco i due percorsi si separano. Quello lungo, dopo aver attraversato il sito archeologico del Santissimo Salvatore, continua a scendere verso il fiume che sarà attraversato con un ponte mobile allestito per l’occasione. Da qui, si inizia a salire verso il Santuario della Madonna del Castellonchio, dove sarà improntato un punto di ristoro. Si raggiunge poi Sant’Angelo e, dopo aver percorso vecchie strade e boschi, si arriva alla perla nascosta della Tuscia, il meraviglioso borgo medievale di Roccalvecce, già noto come insediamento etrusco.

Dopo la meritata sosta, si inizia a scendere di nuovo nella vallata del Rigo per poi risalire verso il quartiere di Magugnano, fino a giungere all’arrivo, dove sarà allestito un piacevole Pasta-Party.

Il percorso più breve, dal Bosco di Piantorena, si snoda su sentieri e strade sterrate e conduce fin sotto la misteriosa Pietra dell’Anello, formazione geologica molto particolare conosciuta fin dall’antichità. Da qui si ricollega al percorso originario e si giunge quindi al quartiere di Magugnano. I percorsi sono tracciati con segnaletica orizzontale e verticale di diverso colore per garantire ai partecipanti la possibilità di scegliere e camminare in sicurezza”.
Si scoprirà il fascino dei borghi,Grotte Santo Stefano, Pietra dell’Anello, Roccalvecce, Sant’Angelo di Roccalvecce, Madonna del Castellonchio, Parco Archeologico Santissimo Salvatore, Grotte Santo Stefano.

Per ulteriori informazioni e iscrizioni:
www.tusciatrekkingexperience.it

COMMENTA SU FACEBOOK
CONDIVIDI