Santa Rosa: Gloria è la Macchina delle meraviglie

3 settembre 2015: Gloria, ore 22,00: Sollevate e Fermi. Il primo Trasporto della nuova Macchina disegnata da Raffaele Ascenzi

Carta identità

Nome: Gloria.
Caratteristiche: stile barocco e gotico con riferimento al reliquario che conserva il cuore di Santa Rosa che ha percorso il 2 settembre le vie della città nel corteo storico

Base: struttura triangolare riproduce la Fontana di Piazza fontana Grande,nelle vasche ci sono dentro tutti i messaggi che i viterbesi hanno lasciato raccolti dalle suore del Monastero.

Struttura: dodici angeli e nove facchini formano lo stampo della macchina con prospetti diversi per ogni lato.
I dati tecnici.
colore: interamente bianco
Illuminazione: 55 fiaccole vive a forma di candelabri
600 fiaccole vive di cera liquida
composizione: in 4 blocchi
altezza: 28 metri
Peso: 50 quintali
Statua della Santa: altezza mt 2,30
Gli ultimi nove metri costruita in alluminio per ridurne il peso, la parte sottostante interamente in acciaio.
Ogni griglia ha delle rose ed ogni rosa è alimentata da una luce artificiale.

L’ideatore. Raffaele Ascenzi, architetto per un ventennio facchino, un viterbese prima di tutto che con Gloria ha richiesto alla sua comunità un segno di unione, di compattezza in nome di Rosa.
Voto alla Macchina: 10

Sensazione resa: incredulità, meraviglia e rubiamo la definizione ad un titolo di film: “La grande bellezza”

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