S.I.B di Tarquinia e l’Assotur: richiesta tavolo ambiente per il fiume Marta

Il S.I.B di Tarquinia e l’Assotur Tarquinia chiedono al comune di Tarquinia una convocazione del tavolo sull’ambiente per salvare il Fiume Marta.

Successivamente alla presentazione degli esposti alla procura di Viterbo da parte di consiglieri comunali e alla procura di Civitavecchia sul problema del Fiume Marta da parte delle associazioni e operatori turistici di Tarquinia, e dopo l’ordinanza sul divieto di utilizzo delle acque del Fiume Marta, la Prefettura ha alzato il livello di attenzione al problema inquinamento sul fiume Marta, disponendo un tavolo tecnico e istituzionale a sostegno del lavoro di indagine.

I rischi di sversamenti non depurati e/o non autorizzati, di eventuali mal funzionamenti degli impianti di depurazione, le alterazioni della qualità delle acque e conseguente inquinamento del tratto costiero di Tarquinia sono finalmente sotto i riflettori.

Ma ci sono ancora domande a cui necessitano risposte precise, la prima riguarda i lavori di rifacimento delle pompe di sollevamento del depuratore Cobalb, annunciati da Settembre 2017 e non ancora iniziati ufficialmente, la seconda alla Talete spa, che gestisce i depuratori di Viterbo e di Tarquinia, su quando sarà pronta la relazione tecnica che riguarda il livello di efficienza dei due depuratori più grandi che utilizzano il Fiume Marta per lo smaltimento delle acque reflue dopo la depurazione.

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