Rolando Di Marco, re della maratona, sogna ancora un record

rolando di marco

Un premio alla carriera è il sunto di tanti successi, nel caso di Rolando Di Marco è il  riconoscimento allo sportivo autentico, grande esempio per le nuove generazioni. Un viterbese verace, iscritto alla Fidal (Federazione Italiana di Atletica Leggera), campione di corsa. Quella corsa che è poi lo sport più amato del mondo. Il suo  medagliere parla da solo e Viterbo e la Tuscia gliene sono grati.

Ma le sue gambe si stanno già scaldando per tentare un nuovo primato: il prossimo 25 aprile, a Roma, tenterà di battere il record italiano dei 3.000 metri su pista, che appartiene a Dario Rappo, campione del mondo in questa specialità con il tempo di 10’23”. Due  importanti ultimi  allori: quello di  campione d’Italia, master prima nei 3.000 indoor di Ancona e poi nella campestre di Torino, fanno salire a 42 il gruzzolo dei titoli italiani conquistati nella sua lunga carriera. Una strada fatta di vittorie, arrivate grazie al lavoro, alla sofferenza, alla tenacia e alla continuità. La corsa, una disciplina che si riflette anche nella sua vita privata, dal suo negozio specializzato in articoli sportivi a Viterbo nella bellissima Piazza della Rocca riesce ad appassionarsi e far appassionare, con l’entusiasmo di un giovane, tanti giovani.

Per Di Marco, oggi sessantenne, la disciplina sportiva è sorretta sempre da quella pratica dura, quel rigore assoluto che si traduce in allenamenti ininterrotti. Se gli chiedi che differenza c’è tra una corsa e una gara, risponde l’atleta: “Le due cose sono complementari: l’allenamento è strettamente legato alla gara, che è agonismo e sprigiona tanta adrenalina. Le sue migliori performance: campione del mondo a Budapest nel 2014 nella mezza maratona, vice campione europeo nel 2011 sempre nella mezza maratona, record italiano nei 3.000 metri categoria M60.

“Ringrazio Rolando per aver portato per l’ennesima volta Viterbo e la sua provincia agli onori delle cronache, con l’auspicio che il Di Marco uomo e sportivo possa essere da esempio per le nostre nuove generazioni”. Così lo ha omaggiato il Presidente della Provincia Marcello Meroi il 12 marzo scorso. “Un’inossidabile carriera sportiva quella di Rolando Di Marco – l’ha definita  il delegato allo sport e consigliere Sergio Insogna – lo dicono le  vittorie nazionali, europee e mondiali. Un atleta, ma anche un dirigente sportivo e soprattutto un esempio per le giovani generazioni. Per Viterbo rimane un’eccellenza sportiva”.

Sarà il riflesso condizionato della sua disciplina, ma lui tira dritto e guarda avanti, come se attendesse lo starter del giudice alla partenza di una gara, correndo il più velocemente possibile verso il traguardo. La sua vera grande passione è correre per vivere meglio. www.dimarcosport.com

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