QdA: una settimana con quattro spettacoli differenti

Ecco gli appuntamenti messi a punto da Quartieri dell’Arte.

9-10-12 ottobre alle 21 \ 11 ottobre alle 18.30

Mat, via del Ganfione 16-18 Viterbo
Ingresso offerto dalla direzione artistica del Festival

CHICAZZOHAINIZIATOTUTTOQUESTO
Un testo ibrido di Dejan Dukovski e Agate Øksendal Kaupan. Regia di Alessio Pizzech. Con (in ordine alfabetico) Daniela Giordano, Caterina Gramaglia, Maximilian Nisi, Nick Russo. Assistente alla regia: Antonio Ligas. Luci: Richard Gargiulo. All’interno del progetto Hybrid Plays, a Cultural Translation Project sostenuto dalla Allianz Kulturstiftung, con azioni realizzate nell’ambito del progetto EU Collective Plays! co-finanziato dal Programma Creative Europe dell’Unione Europea.

11 ottobre alle 21
Ex Chiesa di sant’Egidio, corso Italia snc, Viterbo
LA PESTE
da Albert Camus
Adattamento e regia di Stefano Scialanga. Con Elena Crucianelli, Vincenzo D’Amato, Flavio Francucci, Pietro Masotti, Michele Lisi, Irene Ciani, Alice Spisa, Jacopo Uccella. Un Progetto realizzato all’interno della Scuola di teatro e perfezionamento professionale del Teatro di Roma.

13 ottobre alle 21
Mat, via del Ganfione 16-18 Viterbo
TIPOLOGIA DELLA RESISTENZA

Regia, coreografia e interpretazione: Pablo Tapia Leyton. Concept development: Josefina Camus. Consulenza scenografica: Gonzalo Bascunan. Produzione Compagnia Enzo Cosimi.
Tipologia della Resistenza è un assolo di danza contemporanea che indaga il concetto della resistenza, in rapporto alla nostra esistenza, alla dinamica che instaura nella quotidianità, ai segni che lascia nei corpi.Tipologia della resistenza nasce da una necessità, da un’ incapacità tradotta in movimento, trasformata in un discorso coreografico.Il progetto è il proseguimento di un processo iniziato nel 2014, che ha stabilito i parametri della ricerca creativa, tramite il lavoro sull’autonomia scenica del performer, inteso come unico agente dello spazio e della messa in scena.Progetto selezionato per Residenza Artistica in Hangarfest2016.

14-15-16 ottobre alle 21
Ex Chiesa di sant’Egidio, corso Italia snc, Viterbo
MARLENE, L’UNICA MOGLIE
di Valeria Botta. Con Giancarlo Ratti , Donatella Pandimiglio, Marco Simeoli. Al pianoforte Roberto Gori. Al violoncello Fabrizia Pandimiglio, scene e costumi Andrea Stanisci, movimenti coreografici Gloria Pomardi, musiche di Roberto Gori. Regia Marco Mattolini. Aiuto regia Ilaria Nestovito, Matteo Volpotti. Una produzione EN.PI Entertainment.
La giovane autrice Valeria Botta racconta la storia di Tamara Matul, la governante della figlia di Marlene Dietrich, che è vissuta ai margini e nell’ombra della diva, e quella parallela di Rudolph, primo marito della Dietrich che sposò poi Tamara. L’azione, innescata dall’ambizione di un giovane giornalista in cerca di scoop che ha ottenuto un’intervista dal marito di Marlene, vedrà sovrapporsi e scomporsi le due figure, quella della grande star e quella della donna comune che, nella sua follia, era convinta di essere Marlene. Vittima e carnefice è l’uomo che è stato marito prima dell’una e poi dell’altra. Un invito ad una riflessione aperta sul rapporto fra follia e mito, sulla sofferenza, alla quale malgrado tutto ci si affeziona, sulla resistenza al cambiamento e sulla ricerca della propria reale identità.

Si consiglia la prenotazione: ufficiostampaquartieridellarte@gmail.com

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