Province. Meroi all’Upi: non blocchiamo attività amministrativa

palazzo provincia

Il presidente della Provincia Marcello Meroi ha presentato all’Assemblea Upi una proposta, diretta a Regione e ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, utile a garantire il normale svolgimento dell’attività amministrativa delle Province, nel lasso di tempo che porterà all’emanazione delle leggi regionali sul riordino delle funzioni fondamentali degli enti.Secondo la proposta del presidente Meroi, le Province che di fatto mantengono la gestione di funzioni, beni risorse e personale, invieranno ogni due mesi a Regione e ministero del Lavoro e Politiche sociali, una rendicontazione con la certificazione delle spese sostenute relative alle funzioni di competenza ministeriale e regionale non ancora prese in carico dalle stesse, aventi ad oggetto funzioni primarie, secondarie e funzionamento dei centri per l’impiego.

“E’ evidente – spiega Meroi – che questo tentativo di riordino ha paralizzato totalmente l’attività amministrativa, lasciando le province oltre che senza risorse economiche , nel  totale dissesto  gestionale, con la paradossale situazione che i compiti affidati sino ad oggi a noi non sono ancora stati trasferiti, neanche parzialmente, agli enti indicati dalla legge 56/2014.  Interveniamo come Upi per mettere ciascun soggetto di fronte alle proprie responsabilità.”Ho ritenuto di  presentare la proposta ai colleghi presidenti riuniti in assemblea generale, con un atto che di fatto certifichi gli impegni funzionali mantenuti dalle province e fissi la dotazione economica reale e stabile necessaria ai nostri enti per gestire servizi, nelle more del trasferimento degli stessi a Regioni e Ministero”.

In attesa di definire il concreto futuro degli enti provinciali, l’unica soluzione che permetterà di garantire, almeno per il momento, i servizi ai cittadini, passa per il necessario trasferimento delle risorse ai soggetti che attualmente continuano ad erogarli in nome e per conto di altri”.“Credo che la  proposta – conclude  Meroi – sia utile  per permettere alle Province di continuare a fornire servizi essenziali in attesa dell’effettivo riordino, sia per richiamare Ministero e Regione ad intervenire velocemente per far sì che questa situazione, che ha raggiunto il paradossale, si sblocchi e trovi una via verso una riforma voluta dal Governo.

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