Il progetto Nzeb sull’efficientamento energetico

Nasce due anni fa come progetto interno del Liceo Ruffini e si fonda sul buon uso del risparmio energetico, priorità della CEE che lo ha finanziato. Partendo dalla normativa europea decisa dall’Italia, è nata questa idea di rieducazione dei consumi all’interno della scuola.
In collaborazione con la Provincia di Viterbo che ha messo a disposizione le formazioni tecniche per mappare il progetto. Il fine, sensibilizzare personale e studenti a comportamenti corretti sull’uso dell’energia.
E’ quanto ribadito dai vari intervenuti nella conferenza del 26 settembre, la prima di un evento significativo “Students 4 NZEB”, organizzato dal Liceo scientifico “Paolo Ruffini” di Viterbo in collaborazione con l’Università degli studi della Tuscia, del Comune di Viterbo, dello spazio attivo di Bic Lazio e del network CasaClima, nell’ambito del progetto Erasmus + “NZEB for Enhancing STEM skills and motivating Students”.
Il progetto è presentato in paternariato dal Liceo con altre sette scuole provenienti da Danimarca, Finlandia, Turchia, Bulgaria, Romania, Francia e Olanda.
Introdotto da Maria Antonietta Bentivegna, dirigente scolastico Liceo “Paolo Ruffini” di Viterbo, ha visto presenti Raffaela Saraconi, assessore alle Politiche per l’Energia della Città di Viterbo, Stefano Ubertini, Università della Tuscia Facoltà di Ingegneria, Massimo Marani, CasaClima, Giulio Curti, responsabile Spazio Attivo di Bic Lazio Viterbo, Roberto Cannata, docente di coordinamento del progetto, Chiara Frontini, eccellente traduttrice per gli studenti stranieri e project manager.
L’assessore Raffaela Saraconi, ha ricordato come Il comune di Viterbo ha aderito al patto dei 12 e che insieme all’Unitus stanno raccogliendo tutti i dati riferiti ad edifici storici da mettere a norma, l’assessore lancia all’istante l’idea del coinvolgimento degli studenti.”Tutti insieme dobbiamo fare rete per accedere a quello che deve essere un cambiamento culturale.-Come Comune dobbiamo fare rete e collaborare insieme.
L’appuntamento ribadito dal prof.Stefano Ubertini è per il 29 settembre presso l’Università della Tuscia, dove studenti docenti ma anche società come Enea e Casa Clima metteranno a confronto le esperienze in essere nel campo energetico.Il risparmio può derivare da comportamenti corretti che spesso non abbiamo soltanto perché non lo sappiamo.Con attenzione e sensibilità ha sottolineato della dirigente scolastica del Ruffini si può fare. In fondo tutto è nato da una scommessa .

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