Prodotti agroalimentari DOP IGP. Domande contributi entro il 14 aprile

I prodotti agroalimentari a denominazione di origine e a indicazione geografica riconosciuti dall’Unione europea sono una ulteriore dimostrazione della grande qualità delle nostre produzioni, ma soprattutto del forte legame che lega le eccellenze agroalimentari italiane al proprio territorio di origine.
Grazie alla certificazione comunitaria si danno maggiori garanzie ai consumatori con un livello di tracciabilità e di sicurezza alimentare più elevato rispetto ad altri prodotti.
Possono ufficialmente partire le domande per i contributi DOP e IGP. E’ entrato infatti in vigore il decreto Mipaaf del primo marzo scorso relativo alla fissazione dei criteri e delle modalità riguardanti la concessione di contributi volti a “sviluppare azioni di informazione e divulgazione sui prodotti agroalimentari e Denominazione di Origine Protetta (DOP) e Indicazione Geografica Protetta (IGP).
Possono accedere ai contributi organismi di carattere associativo dei Consorzi di Tutela riconosciuti, Consorzi di tutela riconosciuti, Associazioni Temporanee di Imprese (ATI), tra i soggetti di cui sopra, e/o gli Organismi associativi operanti nel settore delle DOP e IGP. Sono finanziabili i progetti per la promozione sia in campo nazionale che internazionale, della qualità agroalimentare e dell’ippica, finalizzati a sviluppare azioni di informazione per migliorare la comunicazione sull’origine, le proprietà, le caratteristiche e la qualità dei prodotti contraddistinti dal riconoscimento UE: DOP e IGP, sostenere azioni per lo sviluppo dei prodotti DOP e IGP, sviluppare azioni di monitoraggio sul mercato per verificare l’uso corretto delle denominazioni dei prodotti DOP e IGP, favorire azioni che garantiscono un’adeguata protezione giuridica dei prodotti DOP e IGP. Nel complesso, la dotazione finanziaria di tali azioni, è di 732.889 euro. Il termine ultimo per la presentazione della domanda per i contributi è il 14 aprile prossimo

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