Primo Levi a trent’anni dalla morte: lectio magistralis e grande emozione alla Biblioteca

Al pubblico degli affezionati si è aggiunto quello delle grandi occasioni. Vanessa Gravina, la stupenda voce del recital letterario su Primo Levi “Echi di una voce perduta”, a cui è seguita la lectio magistralis del professor Carlo Serafini, autore e consulente per Rai Educational e Rai Scuola e anche docente all’Università della Tuscia. Il 12 aprile scorso, ancora una volta la Biblioteca di Viale Trento guidata dal suo commissario straordinario ha regalato momenti di intensa emozione. Non si è solo vissuto il ricordo di uno scrittore acuto ma soprattutto è emerso il ricordo del valore umano e della testimonianza lasciata da Primo Levi alla memoria dell’Olocausto che come dice lo stesso Pelliccia: “spesso e volentieri diventa solo una ricorrenza burocratica”. Vibrante la lettura di alcuni brani che hanno reso complice l’intero pubblico presente. L’incontro ha dato l’occasione di pensare e riflettere con più coscienza a un mondo in continua trasformazione, che troppe volte dimentica la lezione della storia che dovrebbe essere invece un insegnamento da portare nelle scuole per informare le nuove generazione di quel capitolo tanto oscuro quanto doloroso.

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